A esequie avvenute, tanti auguri Alligatore

A esequie avvenute, tanti auguri Alligatore. La nostra recensione dell’ultimo romanzo di Massimo Carlotto su Marco Buratti e la sua banda


A esequie avvenute
A esequie avvenute – La copertina del romanzo

Trent’anni di grandi indagini. Con interpreti di ogni tipo a dividere la scena. E una penna eccelsa a deliziare gli occhi e le menti dei lettori.

A esequie avvenute (Einaudi, 2025) non è solo una storia dell’Alligatore, come recita il sottotitolo. Ma uno straordinario omaggio a tutte le creazioni di Massimo Carlotto.

L’ultimo romanzo dello scrittore veneto, infatti, è sia la continuazione di una grande saga che ha appassionato  tanti lettori. Sia un excursus sui romanzi precedenti che di volta in volta sono nati dalla mente dell’autore.

La trama di A esequie avvenute parte da un’indagine del trio BurattiRossiniMax La Memoria su uno strano caso di rapimento. E prosegue con l’ennesimo scontro tra i tre e Giorgio Pellegrini, di nuovo faccia a faccia dopo Blues per cuori fuorilegge e vecchie puttane.

Nel nuovo lavoro, Carlotto riscrive, ancora una volta, le regole del noir. Perchè, partendo da una situazione classica, conduce gli appassionati verso altri lidi.

Difatti, il caso Pozza viene risolto in breve tempo. Ma si rivela la goccia che fa traboccare il vaso attraverso una differente vicenda nelle vite dei protagonisti.

La bellezza del dato è avvalorata dall’intervento nella storia di tutti i personaggi passati.

Oltre a Pellegrini si ritroveranno il Francese, l’Ardizzone e di nuovo Campagna.

L’elemento in questione non solo mostra una maestria nel far incontrare in un unico scritto tutti i soggetti passati. Ma anche magnificare ognuno di questi, attribuendo ai singoli il posto che si meritano nel mondo letterario creato.

L’amore e l’amicizia, poi, diventano ancor più importanti nelle pagine. Forgiando tanto il carattere  e lo spirito dei protagonisti, quanto indirizzando le scelte che verranno prese e influenzeranno i fatti. Accompagnate da diversi colpi di scena che lasceranno a bocca aperta.

L’attualità, infine, funge anche in questo caso da cornice. Attraverso particolari che rendono tangibile lo scritto e, allo stesso tempo, permettono ai personaggi di muoversi nel nostro quotidiano.

In sintesi, A esequie avvenute è un fantastico romanzo. E noi non vediamo l’ora di leggere tanto altro sull’Alligatore nei prossimi anni.

Tanti auguri Alligatore

Alessandro Falanga

 

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