Bersaglio non umano, l’invasione aliena di Leonardo Barone. La nostra recensione del cortometraggio di fantascienza del 2023

Dei replicanti stanno attaccando la terra mimetizzandosi tra gli esseri umani. Nessuno riesce a distinguerli e nessuno sa più di chi fidarsi dato l’avvento anche di robot dall’aspetto tutt’altro che amichevole.
Bersaglio non umano, cortometraggio di Leonardo Barone del 2023, è un concentrato di vari generi che in pochi attimi riesce a incantare lo spettatore.
La trama narra di una violenta lotta tra un essere umano e un robot armato.
L’uomo è in difficoltà ma verrà aiutato da uno sconosciuto a sconfiggere la macchina grazie a una bomba. Ma non tutto è così vivido come lo si vede. E una voce fuori campo chiarisce l’intera situazione.
I punti di forza di Bersaglio non umano a nostro avviso sono due: l’amalgama di generi e la fugacità del lavoro.
Il primo elemento viene reso noto dallo scorrere dei minuti. E mette in mostra un cortometraggio in cui si alternano fantascienza classica, thriller e horror.
Grazie a questa perfetta miscela Barone dapprima colpisce lo spettatore proiettandolo subito in una realtà distopica in cui c’è necessità di sopravvivere all’invasione di specie aliene poco o per nulla fraterne. Poi lo sorprende man mano, rivelando il vero stato delle cose.
Tutto ciò è reso possibile dal secondo dato. Perché sono proprio i pochi minuti impiegati a descrivere questo mondo che da un lato attirano l’attenzione. E dall’altro appassionano chi sta guardando facendolo affezionare ai personaggi presenti.
Tra questi è necessario evidenziare l’ottima performance del protagonista, Giorgio Borroni.
L’attore e scrittore non solo riesce a gestire ottimamente una lunga scena di lotta, combattuta contro nessuno dati gli effetti presenti. Ma caratterizza e svela il suo personaggio, ai limiti del diabolico, con il passare dei minuti.
I personaggi secondari, infine, inseriscono quell’elemento che alleggerisce il tutto. Strappando anche una risata.
La chiave comica che il regista decide di aggiungere a Bersaglio non umano smorza la serietà iniziale. E consente al pubblico di rilassarsi, godendo a pieno del lavoro appena visto.
Foto www.dottortrash.it