Bagliori di buio, l’esordio letterario di Luigi Fabi. La nostra recensione del romanzo edito Montag Edizioni (2023)

Il passato come arma per affrontare il presente e sconfiggere quella parte oscura che domina la vita di ognuno di noi.
Con Bagliori di buio (Montag Edizioni, 2023), Luigi Fabi non solo riesce a raccontare la realtà di ognuno attraverso la metafora. Ma spinge a una riflessione verso tutto ciò che ci circonda.
La trama narra le vicende di Johnny, ragazzo introverso e sensibile, che ha dovuto affrontare la perdita dei genitori.
La vicinanza dei nonni, che lo hanno cresciuto e sostenuto, allevia i dolori della sua esistenza dettati dal tragico evento. Ma Johnny dovrà affrontare diversi fantasmi del passato attraverso un viaggio in cui si ritroverà faccia a faccia con personaggi inquietanti, scoprendo segreti inaspettati.
Bagliori di buio, lavoro di esordio dell’autore, si caratterizza per una serie di piacevoli aspetti.
Quello che maggiormente ci ha stupito è dettato dall’amalgama di generi presenti all’interno dello scritto.
Fabi infatti riesce magistralmente a comporre un’opera che non è solamente fantasy. Ma si destreggia egregiamente anche nell’horror, nel thriller psicologico e nella fantascienza classica.
Questo elemento, oltre a rendere il lavoro godibile agli appassionati di più generi, mette in evidenza tanto l’abilità dello scrittore quanto la capacità di far addentrare il lettore in un mondo a sé stante.
Le descrizioni dell’ambiente in cui si muovono i personaggi, inoltre, rappresentano un ulteriore punto di forza.
I dettagli per ciò che si vede, si sente o si percepisce sono talmente precise da rendere tangibile ciò che su carta viene raccontato. Proiettando chi si trova il libro tra le mani a vivere quasi in prima persona quanto narrato dall’autore.
Fortemente collegato a questo punto è la metafora del viaggio e della redenzione.
Attraverso questa, difatti, Fabi porta il protagonista a riappropriarsi della propria vita affrontando le sue paure in viaggio dallo stile dantesco. E stimola ognuno di noi a fare i conti con il nostro passato, facendo nostro il presente che viviamo.
La scrittura scorrevole e la scansione precisa dei tempi fanno poi il resto. Rendendo Bagliori di buio una gradevole lettura un po’ per tutti.