Novelle criminali

Novelle criminali, una raccolta di racconti circolare

Novelle criminali, una raccolta di racconti circolare. La nostra recensione del volume di Salvatore Amato edito Elison Paperback, 2021


Novelle criminali
Novelle criminali – La copertina della raccolta di racconti

Diverse storie. Tanti personaggi che si ripropongono in differenti vesti. E un punto di vista distinto in ogni pagina presente.

Novelle criminali (Elison Paperback, 2021) di Salvatore Amato può essere definitiva come una vera e propria raccolta di racconti circolare. Che fa ruotare i tanti soggetti in ambientazioni e tempi diversi. Facendoli muovere in base a ciò che il racconto, e la loro vita, presenta sul loro percorso.

Ci sono diversi punti di forza di questo volume che oltre a renderlo particolare lo tramutano in una godibile lettura.

In primo luogo è da evidenziare lo stile dello scrittore.

Utilizzando periodi lunghi, Amato fa scorrere le pagine con piacere per il lettore. Impedendo allo stesso di appesantirsi attraverso una narrazione fluida che lascia incollati al testo.

A ciò si associa inoltre l’alternanza di narrazione e di presentazione dei singoli brani.

Per quanto riguarda il primo punto l’autore presenta all’inizio storie caratterizzate anche da una chiave umoristica, seppur amara. Per poi proseguire, man mano, con esposizioni più crude e maggiormente descrittive della nostra realtà.

Così facendo da un lato mette a proprio agio lo spettatore, grazie alla prima blocco, e dall’altro sbatte in faccia violentemente la quotidianità tramudandosi in cantore dei giorni nostri.

Il dato si ripropone con la presentazione dei singoli testi.

Mentre all’inizio lo scrittore si presenta come narratore onnisciente, intervenendo spesso anche in prima persona squarciando così la parete di carta, nel finale fa parlare direttamente i protagonisti delle vicende.

L’espediente sembra riprendere il concetto presentato in precedenza. Perché se per le storie più leggere il narratore più dirsi creatore della situazione che si sta svolgendo, per tutte le altre porta alla luce una vera e propria testimonanzia.

Punto forte, infine, è la riproposizione di vari personaggi in più storie.

Lo strategemma non solo consente di sapere quale sarà la fine di questo o quel soggetto, ma avrà una visione completa dell’evoluzione del personaggio dopo le decisioni iniziali prese.

Alessandro Falanga

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