No Activity - Niente da segnalare

No Activity – Niente da segnalare, una serie d’azione dove non accade nulla

No Activity – Niente da segnalare, una serie d’azione dove non accade nulla. La nostra recensione del nuovo prodotto targato Prime Video


No Activity - Niente da segnalare
No Activity – Niente da segnalare – La locandina

Appostamenti prolungati. Centrale operativa sempre pronta. E bande di narcotrafficanti braccate in un container.

Ma alla fine tutto rimane fermo. Senza nulla da segnalare.

No Activity – Niente da segnalare, serie tv di Prime Video, è un’eccezionale commedia che riunisce un cast italiano di tutto rispetto.
Lo sceneggiato porta sullo schermo le vicende di tre coppie che tra il commissariato e il porto affrontano in maniera bizzarra i giorni che passano.
E così ci ritroviamo a vedere la storia di due poliziotti in appostamento(Luca Zingaretti e Alessandro Tiberi). Due poliziotte centraliniste (Emanuela Fanelli e Carla Signoris). E due narcotrafficanti (Rocco Papaleo e Fabio Balsamo). Che si incontrano e si scontrano con tanti altri personaggi sui generis.
La forza di questo nuovo prodotto di Amazon è data, senza dubbio, dalla comicità che detta i ritmi.
Infatti, pur essendo tutto irrimediabilemente immobile, il lato comico orienta l’andamento delle scene e allontana la staticità che caratterizza le situazioni presentate.
Questo non solo mantiene alta l’attenzione dello spettatore. Ma rende godibile l’intero lavoro, strappando più di una sonora risata.
Altro elemento da mettere in evidenza è quello dei personaggi secondari.
Maccio Capatonda, Francesco Pannofino, Diego Abatantuono, Edoardo Ferrario e Tommaso Ragno sono la vera ciliegina sulla torta. Perché da un lato magnificano ancor di più la serie con i loro interventi. Dall’altro diventano fondamentali nell’evoluzione dei fatti narrati in No Activity – Niente da segnalare.
La fugacità degli episodi, di circa trenta minuti, chiude totalmente il cerchio. Diventando funzionale al progetto presentato e appassionando ancor di più chi si trova a vedere la serie.
L’epilogo, piuttosto scontato ma comunque simpatico, esalta ancor di più questa fiction. Al punto da stuzzicare gli utenti con i finali che si prestano bene a successive stagioni.

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