Top 5+2

I Top 5+2 dello sport 2023

I Top 5+2 dello sport 2023. I nostri auguri sportivi di buon anno


Come ogni fine anno si fanno bilanci e classifiche del meglio e del peggio di quanto visto e vissuto negli ultimi 365 giorni. Questa non vuole essere una graduatoria, piuttosto un riconoscimento a quegli atleti che si sono distinti ed elevati a livello mondiale per i loro successi e i loro traguardi.

Piccola premessa tra il serio e il faceto, visti gli argomenti trattati questo potrebbe essere l’ultimo articolo che scriverò per questo blog, dato che verrà toccata in maniera importante la sensibilità del Direttore che ha già preannunciato, tramite messaggi privati, il mio immediato licenziamento…..Alessandro si scherza….spero.

Detto ciò partiamo alla scoperta dei fantastici 5 dello sport 2023:

 

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Top 5+2 – MAX VERSTAPPEN

MAX VERSTAPPEN: ha vinto il suo terzo titolo mondiale di Formula 1 consecutivo, ma se vogliamo questo rimane un mero dato statistico. Nel 2023 si è dimostrato un vero e proprio cannibale della pista, non concedendo praticamente nulla ai suoi avversari e portando a casa 19 vittorie (su 22 gare) nei Gran Premi e 4 successi (su 6) nelle Sprint Race. Sicuramente è stato aiutato da un’auto paragonabile ad un’astronave su 4 ruote, performante su qualsiasi circuito e in qualsiasi condizione climatica, fatta eccezione per la notte di Singapore, unico lampo dell’anno per le rosse di Maranello.Non si contano anche i record stabiliti o aggiornati del giovane olandese: durante la stagione ha superato come numeri di GP vinti piloti leggendari quali Ayrton Senna, Michael Schumacher e Sebastian Vettel, ha distrutto il record di vittorie consecutive e nell’arco della stessa stagione che apparteneva allo stesso Vettel, è stato in prima posizione in gara per il 75% dei giri dell’intero mondiale, tanto per citare i più emblematici. La speranza è che il 2024 veda una lotta per il titolo più serrata, o comunque che i competitor di Red Bull possano avvicinarsi come prestazioni alle lattine volanti di Christian Horner.

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Top 5+2 – FRANCESCO “PECCO” BAGNAIA

FRANCESCO “PECCO” BAGNAIA: anche per lui si tratta della riconferma come campione del mondo della classe regina delle moto. Ma mentre nella stagione scorsa è stato lui a fare da predatore su Fabio Quartararo, quest’anno ha dovuto resistere alla rimonta di Jorge Martin che gli ha reso la vita difficile fino all’ultima gara. Come nel caso di Verstappen anche in questo caso la Ducati ha monopolizzato il campionato surclassando le moto giapponesi che stanno attraversando un momento storico di declino dal punto di vista dello sviluppo e delle prestazioni. I meriti di Pecco vanno oltre al talento di guida. Ha dimostrato una grande forza mentale che si è manifestata dopo il pauroso incidente del Gran Premio di Spagna in cui è uscito tutto sommato illeso dopo essere stato investito sulla gamba destra dalla moto di Brad Binder. La botta rimediata non ha fortunatamente provocato lesioni fisiche tali da tenerlo lontano dalle gare, ma la vera forza è stata di recuperare a livello mentale da un trauma che per sua stesse ammissione è stato molto forte tanto da rendergli necessario un periodo per recuperare la fiducia in se stesso e ritrovare le motivazioni per continuare a correre.

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Top 5+2 – JANNICK SINNER

JANNICK SINNER: non poteva mancare nella nostra carrellata di sportivi del 2023 questo ragazzo che nel giro di 2 settimane a cavallo di novembre e dicembre ha ridato una spinta al movimento tennistico italiano che mancava da qualche decennio. La finale raggiunta e persa con Djokovic a Torino e la conquista della Coppa Davis a Malaga hanno consolidato il talento del 22enne altoatesino che nel corso dell’anno ha conquistato anche altri successi importanti che l’hanno portato alla fine della stagione a raggiungere il posto numero 4 al mondo. Oltre alle indubbie capacità di gioco ha colpito la sua enorme umiltà dimostrata in più occasioni che ha contribuito a prevalere sulle critiche che gli sono state mosse nel corso dell’anno per aver rinunciato a partecipare alle semifinali proprio di Coppa Davis per preparare al meglio il finale di stagione che l’ha portato ai successi sopra detti. Il movimento tennistico e tutti noi speriamo che il 2024 sia per lui e per i nostri colori un altro anno di successi sognando la conquista di un torneo dello Slam e magari la medaglia d’oro alle Olimpiadi di Parigi.

LUCA BANCHI: un allenatore forse troppo presto dimenticato dal movimento cestistico italiano, cresciuto nella Siena degli anni d’oro nell’ombra di Simone Pianigiani e Marco Crespi, arrivato poi alla corte dell’Olimpia Milano dove ha vinto uno scudetto al primo anno di contratto, al termine di una serie proprio contro la sua Siena, guidata dal mentore Marco Crespi, che è passata alla storia per l’intensità con cui si è giocata ogni singola partita. Gli anni successivi non lo vedono protagonista sulle panchine di mezza Europa sulle quali si è seduto fino ad arrivare alla nomina di allenatore della nazionale della Lettonia nel 2021, portandola, nell’estate di quest’anno, a conquistare il quinto posto ai Campionati del Mondo ed incoronato come miglior allenatore della manifestazione. Ha avuto appena il tempo di essere festeggiato come eroe nazionale da una nazione in delirio per il risultato raggiunto, il 15 settembre arriva la chiamata dalla Virtus Bologna per sostituire Sergio Scariolo e da lì parte una cavalcata tuttora in atto, con la conquista della Supercoppa italiana, l’attuale terzo posto in classifica in campionato e il secondo posto in Eurolega dopo aver battuto il Partizan Belgrado in Serbia.

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Top 5+2 – GIANMARCO POZZECCO

GIANMARCO POZZECCO: anche di lui abbiamo già parlato nel corso dell’anno per i risultati ottenuti ai Mondiali di basket come allenatore della nazionale italiana, è un personaggio che non conosce mezze misure e per cui o si prova amore incondizionato o lo si odia senza possibilità di redenzione; ma al netto delle considerazioni soggettive bisogna riconoscergli la capacità di aver ottenuto il massimo risultato possibile con una squadra che si trova in una fase di transizione tecnica, tra giocatori che erano al loro the last dance e giovani di talento che devono ancora crescere per arrivare alla maturità sportiva. Per lui in autunno è arrivata la chiamata della squadra francese ASVEL di Lyon Villeurbanne direttamente dal proprietario della franchigia, tale Tony Parker ex stella dei San Antonio Spurs, per dare una scossa alla squadra che viaggiava in brutte acque sia in campiona che in Eurolega. Una chiamata che sa di riconoscimento per un allenatore che alle conoscenze tecniche unisce un talento empatico che lo fa amare dai propri giocatori ovunque abbia allenato.

Passiamo ora ai 2 sportivi Hors categorie a cui va una menzione d’onore che non è necessariamente ed esclusivamente legata al 2023:

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Top 5+2 – NIKOLA JOKIC

NIKOLA JOKIC: Joker ha ormai conquistato il complesso e variopinto mondo dell’NBA non solo con il suo talento ma anche con il suo essere personaggio trasversale rispetto al mondo stelle e strisce. Nell’anno che sta per terminare ha conquistato, oltre all’anello come vincitore del titolo con i suoi Denver Nuggets, il titolo di MVP sia l’intera stagione che per la serie finale; ma oltre all’indubbio talento del giocatore serbo, che lo porta dall’alto dei suoi 2,11 metri, di poter giocare in tutti e 5 i ruoli, è un personaggio che per molti versi è assolutamente fuori dal tempo. Ignora completamente i social media, non ha pagine proprie ufficiali, preferisce parlare direttamente ai microfoni nelle conferenze stampa piuttosto che rilasciare tweet, reel, post e quant’altro. Al di fuori del basket la sua unica passione è quella per i cavalli di cui, oltre ad esserne profondo conoscitore, ne è anche proprietario e con i quali gira l’intera Europa durante l’estate a correre alla conquista di quanti più premi possibili festeggiando a suon di alcool e musica. Quanti di noi vorrebbero potersi permettere di giocare a basket come lavoro per 9 mesi all’anno, non facendolo con apparente sforzo e fatica, senza subire le pressioni e lo stress derivanti dal mondo social e trascorrere i restanti 3 mesi non toccando il pallone da basket ma divertendosi a seguire i suoi cavalli e festeggiando come se non ci fosse un domani. Per informazioni citofonare Nikola Jokic.

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Top 5+2 – SHOHEI OHTANI

SHOHEI OHTANI: lo so, vi ho stupito con effetti speciali. Ma questo sportivo è il titolare del titolo assoluto di sportivo dell’anno 2023 ed almeno per il prossimo decennio. Partiamo dall’inizio, chi diavolo è Shohei Ohtani? È un ragazzo giapponese di 29 anni che possiede un talento per il suo sport più unico che raro. Il baseball in Giappone è sport nazionale e questo atleta come detto possiede un enorme talento, quale mi chiederete? E’ un giocatore ambivalente, nel senso che ha la capacità sia di giocare come lanciatore sia come battitore coprendo così entrambe le fasi di gioco. Per chi conosce il gioco del baseball, chi scrive conosce le regole basilari apprese durante le telecronache su Sky di Elio delle partite americane, sa che il mestiere di lanciatore è peculiare, ed esistono vari tipi di lanciatori a seconda della fase della partita, così come il battitore deve avere caratteristiche precise e forza fisica non indifferente. Ok Luca, tutto molto interessante, ma perché diavolo ci parli di questo giapponese? Risposta molto semplice, grazie a questo suo talento è stato firmato dai Los Angeles Dodgers con uno stipendio di 700 milioni di dollari per 10 anni garantendosi di fatto una carriera agonistica, una pensione e una vita per la prossima generazione di Ohtani assolutamente tranquilla ed agiata.

Ma poi….che se ne farà di tutti quei soldi?

A tutti i lettori un caloroso augurio di un sereno 2024 sperando di ritrovarci per nuove storie, sempre che il Direttore non decida diversamente….

Immagini wikipedia.org

1  Luca Di Lonardo

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