Baci nel deserto

Baci nel deserto, il nuovo lavoro di Francesco Potenza

Baci nel deserto, il nuovo lavoro di Francesco Potenza. La nostra recensione del volume edito Aletti Editore (2023)

Baci nel deserto
Baci nel deserto – La copertine del libro

Gli affetti, i percorsi e attimi di vita vissuta.

Il tutto immerso in un contesto poetico che fa da cornice a riflessioni in cui il lettore si immerge totalmente.

Baci nel deserto (Aletti Editore, 2023), opera terza di Francesco Potenza, è un’esplosione di emozioni che avvolgono chi si ritrova questa silloge tra le mani.

Perché il volume non solo racconta. Ma esterna sensazioni. Regala momenti. E fa vivere attimi legati al vissuto di ognuno.

I temi portanti di questa nuova fatica letteraria sono, senza dubbio, tre: l’amore, il viaggio e il tempo.

Il primo elemento, che porta a far emergere anche l’affetto dell’autore verso la propria famiglia e la moglie, viene sviscerato in diversi modi.

C’è infatti quello fatto di passione e quotidianità, che avvolge una coppia nel proprio cammino. Quello per figure conosciute nel tempo e che hanno segnato la vita di ognuno. E quello per il nucleo familiare che accompagna l’esistenza e supporta il percorso dei singoli.

Poi c’è il viaggio. Che si inserisce prepotentemente tra i versi nelle pagine. Rompendo uno schema lineare, costruito in precedenza, e facendo esplorare al lettore differenti realtà.

In questo caso, in un turbine tra passato e presente, Potenza evidenza lo spostamento tramite varie sfumature. In cui emerge il presente. Il passato, fatto di ricordi e di esperienze. E ciò che forse sarà, ponendosi come sognatore di situazioni che raccolgono e uniscono tutto ciò che si è visto.

Al dato si lega con forza il tempo. Non concepito semplicemente come scorrere degli avvenimenti. Ma anche come evento atmosferico che modifica, e spesso fortifica, un attimo specifico, una percezione o una precisa circostanza.

Come per il punto precedente, anche in questo caso il poeta dipinge attraverso le parole un quadro che è fatto di istanti e che si dilata in tante epoche in maniera talmente semplice da avvenire quasi nell’istante in cui viene letto il libro.

L’alternanza tra rima baciata e rima alternata, infine, chiude definitivamente il cerchio. Lasciando lo spettatore sempre meravigliato di quello che viene presentato di volta in volta.

Alessandro Falanga

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