Barzellette a strisce

Barzellette a strisce, una risata per affrontare la quotidianità

Barzellette a strisce, una risata per affrontare la quotidianità. La nostra recensione del nuovo volume di Beatrice Bassoli (Bibi)


Barzellette a strisce
Barzellette a strisce – La copertina

In questo periodo in cui le avversità, purtroppo, sono all’ordine del giorno la soluzione migliore per affrontare la vita sembra una: la risata.

Attraverso un approccio leggero e scherzoso, infatti, sarebbe possibile affrontare con un maggiore slancio tutte gli eventi negativi.

Proprio in questo modo Beatrice Bassoli, alias Bibi, cerca di dare la personale soluzione in merito con il suo nuovo lavoro: Barzellette a strisce (Gribaudo, 2022).

Dopo il successo di Vita da pomodoro, la disegnatrice propone un vero e proprio tocco personale per rendere la vita di tutti i giorni più semplice attraverso una risata.

Barzellette a strisce è un prodotto genuino ed efficace nel suo intento. Che presenta una serie di storielle che consentono al lettore di sorridere e ricordare tempi passati in cui si era soliti raccontare questi aneddoti.

Il punto di forza del lavoro è, senza ombra di dubbio, determinato da due specifici fattori. Che si intrecciano fra di loro determinando le peculiarità del volume.

La facilità di linguaggio, unita alla fugacità della narrazione, esprime la vera potenzialità del prodotto.

Si tratta, difatti, di barzellete brevi che da un lato non appesantiscono la lettura. E dall’altro fanno scorrere velocemente le pagine, portando anche ad una risata per quanto riprodotto su carta.

Barzellette a strisce
Barzellette a strisce – Una tavola del volume

L’estro dell’autrice, però, si coglie in un altro tratto. Che porta Barzellette a strisce a stuzzicare l’attenzione degli appassionati.

Non sono presenti solo rappresentazioni di battute. Ma anche indovinelli, una serie denominata Dizionario buffo e altri intermezzi dedicati a gag su Batman.

Così facendo Beatrice Bassoli centra un ulteriore obiettivo. In cui spezza l’uniformità creata con il format delle gag e riaccende l’interesse di coloro che hanno tra le mani Barzellette a strisce.

Infine non è possibile non citare l’altro grande lavoro dell’autrice: i disegni.

Colori vivaci, che evidenziano il target e la leggerezza del volume, tratti decisi e particolari messi in risalto chiudono un cerchio praticamente perfetto.

In conclusione Barzellette a strisce è un fumetto da leggere assolutamente. In modo da staccare da una dura quotidianità e farsi una sana risata per mettere alle spalle tutte le difficoltà.

Alessandro Falanga

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.