Armatura e sentimento

Armatura e sentimento, il nuovo album di Vincenzo Maggiore

Armatura e sentimento, il nuovo album di Vincenzo Maggiore. La nostra recensione del lavoro del cantautore brindisino


Sono passati quattro anni, con una pandemia che ha scandito il tempo di ognuno di noi. Ma alla fine è arrivato il nuovo album. E che album.

Abbiamo già parlato di Vincenzo Maggiore, cantautore brindisino che con il suo stile da cantastorie è riuscito a stupire gran parte del pubblico. E siamo contenti di riparlarne oggi, attraverso il racconto del suo ultimo lavoro: Armatura e sentimento.

In questo sua recente avventura musicale, Maggiore affronta, al pari degli altri componimenti, un viaggio. A differenza del passato, però, l’impossibilità di muoversi in lungo e in largo a causa del Covid-19 ha generato un iter che prende delle strade particolari. In cui vengono coinvolti diversi elementi che, intrecciandosi con le melodie proposte, giungono a costruire uno scenario singolare.

Gli undici brani presenti, infatti, fanno di Armatura e sentimento un disco sui generis tanto nei testi quanto nelle scelte musicali proposte.

Per quanto riguarda il primo elemento, il punto di forza è senza dubbio dato da una perfetta combinazioni tra le epoche narrate e le tematiche trattate.

Il passato e il presente, difatti, si uniscono in un una sorta di resoconto sul qui ed ora, ma virano anche verso una riflessione su ciò che è stato, ciò che è e ciò che sarà.

Proprio questo punto si collega direttamente con le tematiche, dove lavoro, amicizia e storie di vita quotidiana fanno da contorno ad una valutazione dei giorni nostri più ampia.

L’esempio lampante è presente nei brani Foto di classe, La rivoluzione ma anche in Coldplei, in cui ci viene presentata una differente forma di intendere i testi.

A fare da controcanto a questa dimensione c’è chiaramente quella sonora. Attraverso una serie di contaminazioni, derivanti spesso da collaborazioni con altri artisti, Maggiore ritorna sulla scena in una veste del tutto peculiare.

I titoli presentati, in cui è possibile notare un crescendo nei generi, conducono facilmente dal classico pop, fino al rock melodico per poi giungere a punte di folk.

In tutto ciò abbiamo notato, tra le altre caratteristiche, delle specifiche influenze che richiamano band quali i Negrita, gli Offlaga Disco Pax (nella straordinaria Coldplei) e Max Gazzè, soprattutto nelle ultime tracce.

Insomma, Armatura e sentimento è un nuovo, grande cammino. In cui l’autore crea un resoconto del nostro mondo, invitandoci a gustare quello che ci circonda e valutando attantamente un percorso che è quello di ognuno di noi.

Alessandro Falanga

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