Dexter

Dexter, il serial killer del piccolo schermo

Il 1 Ottobre 2006 andava in onda la prima puntata di Dexter. La serie tv, targata Showtime, ha cambiato per sempre il piccolo schermo


Dexter è rimasto orfano all’età di tre anni. Viene adottato da Harry Morgan, sergente della polizia di Miami. Dopo aver scoperto che Dexter ha iniziato a uccidere degli animali, Harry capisce che il figlio è un sociopatico e un potenziale serial killer. Harry insegna al piccolo a incanalare i suoi impulsi violenti verso tutti quei criminali che sono riusciti a sfuggire alla giustizia.

Secondo il codice di Harry le vittime devono essere esclusivamente assassini, stupratori, pedofili e tutti coloro che potrebbero rivelarsi pericolosi per la società.
Harry insegna al figlio a costruirsi una facciata per apparire normale e innocuo agli occhi degli altri e a sfuggire egli stesso alle indagini della polizia.

Dexter è la storia di un tecnico forense che lavora con la Polizia di Miami nell’analisi delle tracce ematiche. Dexter lavora fianco a fianco alla sorellastra Debra, diventata agente di polizia come suo padre. Come parte del suo progetto di mascheramento Dexter frequenta Rita, una donna fragile, separata con due figli piccoli, Astor e Cody.

Nella prima stagione Dexter si trova ad affrontare il misterioso Killer Del Camion Frigo, che sembra avere più di qualcosa in comune con il protagonista e che sembra voler comunicare con lui tramite le sue scene del crimine.

La prima stagione di Dexter è un capolavoro. Vuoi per la formula fresca e vincente – la storia, appunto, di un serial killer – vuoi per i continui colpi di scena. Da questo punto di vista la prima stagione si conclude con il botto, andando a chiudere il cerchio sul Killer del Camion Frigo e dando una maggiore consapevolezza al Nostro. Inoltre, in questa prima stagione abbiamo anche la possibilità di conoscere meglio il passato di Dexter.

Nella seconda stagione Dexter è messo sotto pressione, soprattutto a causa della costante sorveglianza del sergente Doakes il quale sospetta che Dexter non sia quello che sembra. Intanto la baia di Miami restituisce i resti di alcune sue vittime.

Quando la polizia scopre che questi appartengono a criminali sfuggiti alla giustizia, nasce un culto attorno a quello che viene soprannominato Il Macellaio di Bay Harbor. Il ritmo cala leggermente rispetto alla prima stagione, ma il risultato è molto interessante. Scopriamo il lato più scaltro di Dexter, ma anche quello più passionale. 

Se la seconda stagione era quella dell’amore la terza stagione si concentra sull’esplorazione del concetto di amicizia, ovviamente dal punto di vista di Dexter. Il protagonista cresce. Mentre è sulle tracce di Freebo, uno spacciatore, Dexter uccide senza volere il fratello del procuratore distrettuale Miguel Prado, che confida in Dexter da quando si è accorto che questi ha preso il caso particolarmente a cuore.

Dexter viene scoperto da Prado che lo aiuta a nascondere le prove. Successivamente Miguel scopre che Dexter aveva già ucciso un criminale che lui non era riuscito a condannare e offre il suo aiuto a nell’ucciderne altri. I due uomini diventano amici e Dexter gli chiede di essere il suo testimone di nozze.

La terza stagione è quella della maturità, della crescita, dell’amicizia. Ma anche quella di amare consapevolezze. 

La stagione migliore in assoluto di Dexter è la quarta. Si esplora il concetto di famiglia, Dexter è diventato padre. L’F.B.I. ronza intorno alla centrale della polizia, in quanto è sulle tracce di Trinity, un serial killer che ogni tot anni rimette in scena degli omicidi legati alla sua famiglia, tre per volta.
Il punto di forza è la struttura della stagione, il nemico forte, Trinity, è un John Lithgow in stato di grazia. Insomma un capolavoro con un colpo di scena finale.

Perdita e solitudine che sono alla base della quinta stagione. La protagonista questa volta è una ragazza, Julia Stiles, che viene salvata involontariamente da Dexter nel momento in cui punisce una sua vittima.

La ragazza assiste all’omicidio e il Nostro decide di prenderla con sé per evitare che lo denunci. Scopre che anche lei cova un Oscuro Passeggero e decide di assecondarla e di iniziarla alle sue arti. I due si innamorano, compiono una strage e alla fine, risolta la vendetta che lei voleva, si separano in quanto il motivo che li legava è esaurito. Dexter si trova ancora una volta solo e abbandonato.

Le ultime tre stagioni purtroppo svelano troppo dei segreti del protagonista rendendo il suo personaggio meno ambiguo e di conseguenza più ordinario. I colpi di scena iniziano a diventare sin troppo prevedibili e alcuni protagonisti fanno una brutte fine in maniera veloce e ingiusta.

Il finale di Dexter è stato ampiamente criticato. Giudicato troppo frettoloso e troppo grottesco ha lasciato l’amaro in bocca ai fan che nelle ultime stagioni avevano visto il loro personaggio cambiare. Nonostante questo Dexter è rimasto nell’immaginario collettivo come una serie molto importante.

Dexter rende apparentemente impossibile il processo di immedesimarsi nel protagonista. La serie ha usato con sapienza la voce fuori campo del personaggio dando a tutti la possibilità di entrare nella sua mente. Di capirne la psicologia e filosofia di vita. Un antieroe così controverso non avrebbe potuto reggere ben otto stagioni se non fosse stato messo alla prova nell’affrontare dei nemici e ostacoli in grado di tenere alta la tensione. 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.