Full of Life

Full of Life, una commedia familiare in una storia di vita vissuta

Full of Life, una commedia familiare in una storia di vita vissuta. La nostra recensione del romanzo di John Fante del 1952


Full of Life
Full of Life – La copertina del romanzo

La storia editoriale di John Fante è molto particolare.

Il successo di cui tutt’ora gode lo scrittore statunitense non è stato così immediato come ci si potrebbe immaginare.

Infatti, dopo la mancata pubblicazione di Aspetta Primavera Bandini e La Strada per Los Angeles – osteggiati dagli editori – e la bocciatura di The Little Brown Brothers, l’autore si allontana per diverso tempo dalla scrittura.

Solamente nel 1952, lo sceneggiatore di origine italiana riesce nell’intento di veder stampato un proprio libro.

Full of Life – che sarà l’unico a dare a Fante il meritato successo in vita – non è solo la prima opera tangibile dello scrittore. Ma una vera e propria presentazione del suo genio al pubblico di lettori.

La storia narra le vicende di John Fante e sua moglie Joyce durante i mesi precedenti alla nascita del loro primo figlio.

Il rapporto tra i due è molto sopra le righe. Sono molto distaccati e spesso si scontrano per i motivi più disparati.

A peggiorare le cose interviene anche la condizione della loro nuova casa. Le termiti hanno aperto una voragine in cucina e attaccato l’intera struttura.

Data l’impossibilità di riparare il danno in maniera convenzionale – per gli eccessivi costi – John chiama suo padre Nick. Il vecchio Nick è un muratore – e bevitore –  di altri tempi. E nel periodo che rimarrà nella casa di suo figlio sconvolgerà ancor di più l’esistenza dei due, in attesa della nascita del nuovo membro della famiglia.

Full of Life è una storia vera. Ricca di emozioni e di momenti comici, ma anche di elementi che emergono tra le pagine.

Full of Life
John Fante

Ciò che balza immediatamente agli occhi è il ruolo del protagonista.

Il soggetto principale della storia, difatti, non è solamente l’autore del romanzo. Ma anche narratore di una storia declinata al passato e in procinto di essere svelata di volta in volta.

Questo dato, riscontrabile in altri scritti, rende il lettore osservatore, ascoltatore e interprete delle stesse vicende. Vivendo a pieno quanto raccontato tra le pagine.

A ciò, inoltre, va associato il marchio di fabbrica di Fante.

Il binomio famiglia – comicità è presente anche in Full of Life. E si prende totalmente la scena tanto con le spassose vicende descritte, quanto con gli incontri/scontri tra i vari membri della famiglia Fante.

Full of Life, però, è anche un romanzo sullo scorrere del tempo.

Quel tempo lontano che parte dall’Abruzzo, si ramifica tra Los Angeles e San Juan e si ripropone in veste nuova con l’arrivo del piccolo di casa.

La scrittua semplice e la scorrevolezza, infine, rendono l’intero lavoro piacevolissimo. Strappando una risata al lettore e rendendolo pienamente partecipe di qualcosa di straordinario che sta per accadere.

Alessandro Falanga

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