Superman, le cinque versioni alternative

Superman, le sette versioni alternative dell’Uomo d’acciaio

Superman, le sette versioni alternative. L’Uomo d’acciaio e i suoi alter ego del multiverso Dc Comics


L’azzurrone, l’uomo d’acciaio o l’alieno più umano dei fumetti.

Superman, il kryptoniano dal costume azzurro, non solo è uno delle figure di punta della Dc Comics ma anche un personaggio molto più profondo di quanto sembri.

Nato da un’idea di Jerry Siegel e Joe Shuster nel 1933, il supereroe ha da sempre rappresentato l’impersonificazione di un popolo – quello ebraico – in cerca della nuova terra promessa. Superman, però, non è sempre stato quello classico comparso sul numero uno di Action Comics.

Dopo aver parlato delle versioni alternative di Batman e di Joker, vi presentiamo le sette versioni alternative più significative, per noi del Diario di Rorschach, del supereroe.

 

Superman, le sette versioni alternative
Superman, le sette versioni alternative – Overman

Overman -La versione nazista dell’Uomo d’acciaio compare per la prima volta sul settimanale 52. La Terra di riferimento è Terra-10. Un mondo particolare, in cui la Germania Nazista domina il mondo. Nella realtà di Overman, la navicella che ha salvato Kal-El è atterrata nei territori occupati dalla Germania della Repubblica Ceca. Rinvenuta dai nazisti, viene usata per sviluppare armi in grado di vincere la Seconda Guerra Mondiale. Dal costume nero e con il simbolo delle SS sul petto, Overman è il leader della JLAxis e successore di Hitler dopo la sua morte. Nutre diversi dubbi sul pensiero nazionalsocialista soprattutto dopo la morte della cugina Overgirl.

 

 

Superman, le sette versioni alternative
Superman, le sette versioni alternative – Overman

Ultraman -E’ la più classica tra le versioni alternative. Proveniente da Terra-3 – anche se Grant Morrison lo ricolloca su Terra-2 – è l’esatto opposto di Superman. Spietato e potente è il dittatore assoluto del suo mondo grazie all’aiuto dei suoi scagnozzi Owlman, SuperWoman, Johnny Quick e Power Ring. Immune alla kryptonite e alla magia (solo la luce solare lo indebolisce) è apparso in diverse storie della Dc Comics. Noto per JLA:Terra 2, può essere ricordato anche per la serie Forever Evil dove – da leader della sua JLA – riesce a sconfiggere gli eroi e prendere possesso di Terra-0.

 

 

 

Superman, le sette versioni alternative
Superman, le sette versioni alternative – Superman Red Son

Superman: Red Son – E’ lo speculare di Overman. Nato da un’idea di Mark Millar, questo Superman atterra con la sua navicella in Ucraina negli anni ’50.In un mondo dove lo statunitense Lex Luthor è spostato con Lois Lane, sovverte le sorti dell’URSS durante la Guerra Fredda. Successore naturale di Stalin, tenta di egemonizzare l’intero mondo conosciuto. Mette in discussione la visione sovietica dopo aver incontrato una sua vecchia amica (Lana Lazarenko) ormai ridotta in povertà. Viene sconfitto da Luthor – dopo un piano avallato da Braniac – ma, inevitabilmente, si ritrova a rivere la stessa storia all’infinito.

 

Superman, le sette versioni alternative
Superman, le sette versioni alternative – Calvin Ellis

Calvin Ellis – E’ il Superman di Terra-23. Introdotto da Grant Morrison nel suo Crisi Finale, veste contemporaneamente i panni di supereroe e Presidente degli Stati Uniti. La sua sede operativa è la Casa Bianca, spalleggiato da un particolare Braniac, ed è stato ispirato dalla figura dell’ex Presidente USA Barack Obama. Calvin Ellis, però, non è l’unico Superman di colore. In precedenza, durante l’evento Crisi sulle Terre Infinite, è stata presentata una versione simile. Questo mondo, dove spiccano versione etnicamente differenti da quelle classiche, è una chiara combinazione tra multiculturalismo e peculiarità della Silver Age.

 

 

Superman, le sette versioni alternative
Superman in JLA:il chiodo

Superman: Il chiodo – Nato da un’idea di Alan Davis per questa particolare storia sulla Justice League. In questo universo la navicella contenente Kal El non viene mai trovata dai Kent a causa di un chiodo che fora la gomma della loro vettura. Il kryptionano, quindi, viene accolto da una comunità amish. Superman è una figura che, in pratica, non esiste e la sua vera essenza viene fuori solamente nel finale. Infatti, salvando la vita ad un Batman ridotto in fin di vita da Jimmy Olsen (un potente meta-umano nato da esperimenti condotti in laboratorio), si rivela in tutto il suo splendore. Nella romantica chiusura voluta dallo sceneggiatore viene inserita anche l’adozione da parte dei Kent, dopo la dipartita dei suoi genitori adottivi amish.

 

Superman, le sette versioni alternative
Superman in Flashpoint

Superman: Flashpoint – Nell’evento che ha modificato il multiverso Dc Comics, Geoff Johns ha creato un Kal El praticamente innocuo. In questa realtà parallela – creata inavvertitamente da Barry Allen – la navicella contenente il Kryptoniano è stato sequestrata dal governo statunitense. Il povero supereroe viene segregato per diversi anni e sottoposto ad una serie di esperimente. Viene liberato da Flash, Batman Thomas Wayne e Cyborg nel tentativo di sistemare quella realtà. Fugge subito dopo l’evasione dalla prigione governativa ma poi si schiera contro le amazzoni dopo aver assistito all’uccisione della giornalista/spia Lois Lane.

 

 

 

Superman, le cinque versioni alternative
Per l’uomo che aveva tutto

Il Superman di Alan Moore e Dave Gibbons – Nel 1986 la Dc Comics decide di mandare in pensione il Superman della Silver Age. L’incarico viene affidato ad una coppia spettacolare, che era in procinto di cambiare per sempre il mondo dei fumetti. Alan Moore e Dave Gibbons progettano due affascinanti storie, che riescono in un sol colpo ad omaggiare l’azzurrone e farlo ritirare trionfalmente. Con Per l’uomo che aveva tutto e Che cosa è successo all’uomo del domani? i due presentano un personaggio totalmente nuovo. Un personaggio che, magnificato ai più alti livelli, viene ringraziato per quanto fatto fino ad allora.

 

Alessandro Falanga

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