The Dark Knight

Following Nolan: The Dark Knight

FollowingNolan si occupa di recensire i film del regista inglese Christopher Nolan. Continuiamo raccontando The Dark Knight, film del 2008


Il notevole successo di Batman Begins aveva trasformato Christopher Nolan in un regista di culto. Facile aspettarsi un sequel di quel primo film di Batman che aveva dato linfa vitale al personaggio DC più famoso di sempre. Il finale del film aveva fatto intuire che nella seconda pellicola ci sarebbe stato spazio per Joker. Nolan sfida Tim Burton e il suo Batman del 1989, presentando il suo Joker. Il villain è il cuore di The Dark Knight.

E’ passato un anno dall’arrivo di Batman a Gotham. La mafia è messa alle costole dal Pipistrello e sulla scena compare il misterioso Joker. Del suo passato sappiamo poco. Mentre la storia personale di Bruce Wayne/Batman era stata approfondita nel precedente film, di Joker sappiamo quello che ci racconta lui stesso nel film.

Lo scontro tra due personalità così diverse ma anche così simili prende quota sin dalle prime immagini che ci fanno capire che Joker non ha regole mentre Batman è costretto a seguire le sue. The Dark Knight è una pellicola oscura, pessimista, che dà un filo di speranza solo verso il finale. Una speranza che, pur di essere mantenuta viva, esige un prezzo molto alto.

Joker è un personaggio diabolico, anarchico, folle e imprevedibile. Quasi machiavellico nel suo scopo di distruggere Gotham. Batman è incatenato tra l’amore per Rachel, l’amicizia per il commissario Gordon e la stima per Harvey Dent. Joker non ha ambizioni se non quella di vedere Gotham bruciare. E’ un distruttore, senza alcuno scopo preciso.

The Dark Knight è un film perfetto, probabilmente il miglior film di supereroi di sempre. In questo film c’è tutto. Giustizia, rabbia, violenza, amore, perdono, vendetta, redenzione. Tutti concetti che fanno parte del mondo di Batman e più in generale del mondo supereroistico. Ma anche concetti che Nolan ha sempre sviluppato nel suo modo di fare cinema. Il regista inglese non perde un grammo della sua personalità, non mette da parte il suo talento o il suo modo di vedere il cinema per far risplendere Batman e i suoi nemici. 

Il regista inglese realizza un film immortale. La riconferma del cast tecnico – il soggetto è stato scritto assieme a David S. Goyer, la sceneggiatura assieme al fratello Jonathan, la fotografia è di Wally Pfister, il montaggio di Lee Smith e la colonna sonora di Hans Zimmer – e del cast di attori sono un valore aggiunto a una pellicola praticamente perfetta.

Nolan cita Heat di Michael Mann e dirige un film adrenalinico e denso di colpi di scena. Nolan e Goyer fanno riferimento principalmente a The Long
Halloween, serie realizzata da Jeph Loeb e Tim Sale e pubblicata originariamente dalla DC Comics tra il 1996 e il 1997. Per il personaggio del Joker le fonti principali sono state Batman: The Killing Joke, scritto da Alan Moore e disegnato da Brian Bolland.

The Dark Knight racconta la parabola dell’Uomo Pipistrello, un uomo così attaccato al suo ruolo di giustiziere della notte da diventare il cattivo. La sua presenza mette in difficoltà i rappresentanti ufficiali della legge, tanto il commissario Gordon quanto il procuratore Dent. Ma c’è anche un velo di ipocrisia nella gente di Gotham. Anche la città svolge un ruolo importante. E’ una città da salvare, contraddittoria, con la gente che ha amato Batman quando è stata difesa dal crimine, ma ora improvvisamente si trova ad odiare il suo figlio prediletto.

Joker è il protagonista assoluto del film. Interpretato dal magnifico Heath Ledger, riesce nell’intento di mettere a dura prova Gotham con tranelli sempre più complessi e trappole sempre più mortali. Da questo punto di vista la scena dell’incontro tra Harvey Dent/Due Facce e Joker spiega molto della filosofia di vita di quest’ultimo.

The Dark Knight è un successo di pubblico e critica. Lo zenith creativo di Christopher Nolan. Almeno per quello che riguarda il filone dei cinecomics.

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