Sostiene Pereira

Sostiene Pereira, quando la coscienza diviene conoscenza

Sostiene Pereira, la grande storia di rinascita di Antonio Tabucchi. La nostra recensione del romanzo edito Feltrinelli (1994)


Sostiene Pereira
Sostiene Pereira – La copertina del romanzo

La coscienza è conoscenza.

Questo dato, riscontrambile in qualsiasi ambito della nostra esistenza, viene spesso ripreso nella letteratura contemporanea.

Tra le tante produzioni presenti i romanzi storici tendono a mettere in evidenza il punto, in modo da attribuire maggiore forza a quanto scritto.

Una delle più belle testimonianze sull’argomento è senza dubbio Sostiene Pereira (Feltrinelli, 1994) di Antonio Tabucchi.

L’opera più celebre dello scrittore – premio Campiello e Viareggio nello stesso anno – non solo è una più ampia dimostrazione di quanto detto ma anche una grande storia di rinascita.

La trama – che si svolge in pieno regime salazarista di fine anni ’30 – vede come protagonista il dottor Pereira, direttore della pagina culturale del Lisboa.

Giornalista di vecchia data, è un uomo che ormai vive nei ricordi – della moglie morta e del tempo che fu – e senza aver la minima idea di cosa sta accadendo in Portogallo.

Dopo aver letto un articolo sulla morte, decide di chiamare l’autore del brano (Francesco Monteiro Rossi) come aiutante per la stesura di necrologi anticipati.

Il ragazzo, però, ha un animo irrequieto e i suoi articoli – per la matrice politica intrinseca – sono per lo più impubblicabili.

Pererira decide comunque di non cestinare definitivamente quanto scritto e di pagare – di tasca propria – il ragazzo.

Il rafforzamento dell’autoritarismo di Salazar e il nuovo impianto statale repressivo porteranno, inevitabilmente, ad un tragico epilogo strettamente legato ad una forte presa di coscienza.

Il lavoro di Tabucchi è un romanzo che al suo interno contiene un’amalgama di elementi che lo rendono semplicemente straordinario.

Storia, amicizia, vita, morte e rinascita colgono l’essenza di una determinata epoca ma anche la ricetta per il risveglio delle menti.

Sostiene Pereira
Antonio Tabucchi

Tutto ciò viene scandito in maniera perfetta nello scritto che a una trama in continua evoluzione associa una maturazione dei singoli personaggi attraverso gli eventi.

Lo scritto, inoltre, può essere facilmente diviso in tre parti significative.

Ad una parte iniziale di presentazione, difatti, se ne associa una centrale di cambiamenti e una finale di completa evoluzione.

Le tre parti sono ancor più visibili grazie alle peculiarità dei personaggi presenti.

Pereira e Monteiro Rossi sono due figure talmente differenti da risultare totalmente uguali nella parte finale.

Nei due, infatti, si alternano i sentimenti preminenti del romanzo che andranno a creare, di volta in volta, un legame talmente forte da risultare indissolubile.

Il dato è riscontrabile anche nell’escamotage letterario utilizzato.

Grazie ad un narratore esterno, che ripete continuamente sostiene, si rileva tanto la veridicità dell’azione quanto l’esplosione di emozioni narrate.

Sostiene Pereira, infine, è anche una grande racconto di rinascita personale.

Una rinascita che si presenta come presa d’atto della realtà.

Come nuovo punto di partenza nella vita personale di un uomo.

E come strumento di lotta contro qualsiasi tipo di repressione.

Alessandro Falanga

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