Corto Maltese

Corto Maltese, il fascino dell’immortale poesia di Pratt

Corto Maltese, il personaggio cult simbolo del fumetto europeo. Il nostro omaggio al marinaio creato da Hugo Pratt


Corto Maltese
Corto Maltese

Il 1967 è passato alla storia come un anno clamoroso. Perché? I Beatles firmano un contratto con la EMI e pubblicano Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band, muore misteriosamente Luigi Tenco, la sonda Mariner 5 viene lanciata verso Venere, viene fondata la Nike e Barnard effettua il primo trapianto di cuore nella storia. Ho dimenticato qualcosa? Certo! Nel 1967 viene presentato un personaggio tra i più importanti e rivoluzionari per il mondo del fumetto.

In quell’anno Hugo Pratt pubblica Una ballata del mare salato, la prima storia di Corto Maltese. Il nostro marinaio non è mai stato uno qualunque o qualunque altra cosa apparsa fino ad allora. A dire il vero è difficile trovare suoi concorrenti anche oggi. Già dalle prime pagine un lettore capisce come Corto rappresenti qualcosa di innovativo, suggestivo, strano ma dannatamente bello. Il nostro uomo del destino(come lo definì Pratt in una scena d’introduzione) è tante, troppe cose. È un marinaio, un uomo romantico ma anche un avventuriero incallito, cinico ma sincero, ironico e rigorosamente un sognatore instancabile. Leggendo le sue avventure traspare un personaggio unico, dal forte carisma e dalla personalità marcata. Dalla sua prima apparizione divenne subito uno dei personaggi più apprezzati, non solo in Italia ma nell’intero panorama del fumetto europeo (e secondo me anche mondiale).

Le avventure del nostro marinaio sono ambientate agli inizi del XX secolo tra l’Oceano Pacifico, il caldo del Sud America e la bella Venezia. Queste storie sono diventate in breve tempo il manifesto dello spirito dei sognatori a occhi aperti, costretti a confrontarsi con un mondo strano e mutevole. Quando Hugo Pratt ci lasciò nel 1995 fu lui stesso a dire che Corto Maltese non sarebbe mai morto e se ciò dovesse accadere sarà perché in un mondo caotico e disumano non c’è posto per un cuore vivo come quello di Corto.

Fortunatamente ci sono ancora persone che si appassionano a questo personaggio, tutti stregati dalla sua caratteristica indole. Mi è capitato spesso di vedere giovani lettori cimentarsi, attenti e appassionati, tra i mari del Sud insieme a Corto. Come dar torto a chi resta affascinato da quel marinaio che guarda la Luna e si perde nel suo mare di pensieri mentre fa un tiro di sigaretta? Già la scena è poetica da sola. Corto è sopravvissuto anche grazie alla serie animata del 2002 e dei volumi Sotto il Sole di Mezzanotte ed Equatoria, scritti e disegnati da Juan Canales e Ruben Pellejero pubblicati in Italia da Rizzoli Lizard.

Corto Maltese
Corto Maltese – La raccolta Corto Maltese L’integrale

Proprio la casa editrice ha presentato un prodotto particolare, l’opera omnia sul nostro bel marinaio: Corto Maltese L’integrale. Da appassionato non potevo farmela scappare quando l’ho vista negli scaffali della fumetteria. Sono rimasto piacevolmente attratto dalle illustrazioni sul cofanetto, anche questo molto raffinato. Le copertine dei volumi sono a dir poco eccezionali. L’opera si compone di 7 volumi in bianco e nero. La carta è di qualità eccellente e i volumi, dalle dimensioni generose, sono rilegati molto bene.

Corto Maltese L’integrale è un ottimo acquisto sia per i collezionisti che per gli appassionati del personaggio, senza tralasciare chi vuole approcciarsi all’arte di Hugo Pratt. Ho provato una piacevole sensazione nel trascorrere un po’ del mio tempo libero a leggere quelle pagine, nonostante la mia decennale conoscenza di Corto. Quella di Pratt è poesia pura e non gli si può rimanere indifferenti. Anche per i veterani ogni lettura è come se fosse la prima. La componente tematica delle storie è ricca di notizie storiche, con riferimenti precisi e una trattazione al vetriolo di temi importanti dal punto di vista umano, sociale, sentimentale e letterario. Il disegno è essenziale ma elegantemente espressivo.

Questo cofanetto è da conservare gelosamente e da tramandare come una reliquia. E’ un acquisto obbligatorio per chi i fumetti li legge o semplicemente per chi vuole solo ampliare il suo bagaglio culturale. Chi vuole avere nella sua libreria questo capolavoro del fumetto non se lo faccia scappare. Anzi, chi non vorrebbe averne una copia? Considerando l’incalzare delle festività natalizie sarebbe un’idea regalo molto gradita. Accettate il consiglio.

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