All Star Sezione Otto

All Star Sezione Otto, i supereroi che non ti aspetti

All Star Sezione Otto, la squadra di supereroi fuori da ogni schema. La nostra recensione del fumetto di Garth Ennis e John McCrea


All Star Sezione Otto
All Star Sezione Otto – La copertina del fumetto

Nel mondo del fumetto esistono eroi, antieroi e…

… Personaggi al limite dell’immaginabile.

Nel 2016, dopo la loro presentazione sul numero 18 di Hitman, Garth Ennis e John McCrea decidono di rendere di nuovo protagonista la celebre Sezione Otto.

Con All Star Sezione Otto, infatti, il padre di Preacher e il fumettista britannico ripropongono le avventure della banda di supereroi più sgangherata in circolazione.

La trama verte interamente sulle disavventure vissute da Sixpack – unico sopravvisuto assieme a Bueno Eccellente dopo i fatti di Super Guy – nel goffo tentativo di riformare la vecchia squadra.

Tra nuovi e vecchi personaggi, All star Sezione Otto porta i sette protagonisti a confrontarsi con i personaggi di punta della Dc Comics e con l’intero universo fumettistico.

Attraverso questa storia, Garth Ennis raggiunge – ancora una volta – livelli mai visti tanto negli albi  quanto nell’ambito della satira su carta stampata.

Ad emergere con forza è senza dubbio l’idea di base.

Affidare le sorti del mondo a sette individui a dir poco inaffidabili – e non ai soliti noti – non solo smorza quella solennità insita in alcune storie ma avvicina la realtà descritta a quella di tutti i giorni.

All Star Sezione Otto
All Star Sezione Otto – Il fumetto

Questo dato, fondamentale per il lavoro in questione, viene rimarcato anche dal verso dell’autore verso figure più autorevoli di quelle descritte.

Batman, Martian Manhunter, Wonder Woman e Superman sono solo alcuni dei supereroi che incroceranno il proprio destino con quello della Sezione Otto, uscendone totalmente trasformati.

L’epicità di All Star Sezione Otto, quindi, è riscontrabile nella normalità  – e negli eccessi –  dei protagonisti che grazie alla loro imperfezioni si mostrano veri eroi della situazione.

Da questo punto di vista emerge prepotentemente l’Ennis pensiero che, non prendendosi del tutto sul serio, cerca di virare verso una visione più terrena del supereroe.

Infine i fantastici disegni di John McCrea.

Lo stile cartoonesco – riproposto anche nei big di casa – e le peculiarità dei personaggi (messe in risalto nei mini dettagli) portano a compimento uno dei progetti più esilaranti di una mente visionaria come quella di Ennis.

Alessandro Falanga

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