Cos’è successo al Cavaliere Oscuro? Neil Gaiman racconta Batman

Cos’è successo al Cavaliere Oscuro? Batman ed il bat-mondo raccontati da Neil Gaiman


Cos’è successo al Cavaliere Oscuro? – La copertina del fumetto

Una delle maggiori caratteristiche degli eventi della Dc Comics è il cosiddetto tributo del supereroe.

Infatti, ad ogni stravolgimento dettato da una crisi si associa la perdita di uno dei big della casa fumettistica.

Dopo Barry Allen in Crisi sulle Terre Infinite, nel 2008 Grant Morrison – con l’evento Crisi finale – decide di sacrificare uno dei personaggi più amati: Batman.

Se a Morrison è assegnato l’ingrato compito di far morire il pipistrello, un altro grande autore – l’anno successivo – viene incaricato di celebrare le esequie dell’eroe mascherato di Gotham City.

Con Cos’è successo al Cavaliere Oscuro? (scritto nel 2009), però, Gaiman compie una più vasta operazione che oltre a magnificare la figura, riesce a legarla indissolubilmente tanto al passato quanto al futuro.

Cos’è successo al Cavaliere Oscuro? narra, per l’appunto, il funerale di Batman (e non di Bruce Wayne) e il racconto della sua morte da parte dei partecipanti (intervengono praticamente tutti, da CatWoman a Joker).

Raccontando ognuno la propria versione dei fatti, la storia si tramuta in sostanza in un grandioso omaggio al celebre Cavaliere che porta, inevitabilmente, ad un’attenta riflessione sul ruolo del vigilante stesso.

Cos’è successo al Cavaliere Oscuro? è l’opera giusta al momento giusto.

Quella necessaria per un evento eccezionale come il funerale di Batman.

L’unica in grado – grazie ad un geniale auotre come Neil Gaiman – di spalancare le porte alla successiva gestione di Morrison con il nuovo Batman.

Cos’è successo al Cavaliere Oscuro? – Il fumetto

Sono diversi gli elementi che caratterizzano questo fumetto, ed ognuno di loro è funzionale a questa ode al Cavaliere Oscuro.

Il legame con il passato – messo in evidenza dall’intervento di tutti i personaggi storici  – è il filo diretto che collega la precedente storia editoriale (quella originaria nata con Bob Kane e Bill Finger) con l’epilogo di una lunga avventura durata diversi anni.

Proprio questo punto, in cui è visibile una sorta di cantico del mascherato, rappresenta un ringraziamento a quel personaggio che tanto ha appassionato il pubblico ed un arrivederci alla una prossima avventura.

Il passato, quindi, diventa fondamentale per Cos’è successo al Cavaliere Oscuro? che viene preso in considerazione da Gaiman con una vera e propria dichiarazione d’amore verso il personaggio e tutto il suo universo fumettistico.

Grazie al forte legame con il bat – mondo (mostrato anche negli straordinari disegni di Andy Kubert), inoltre, l’autore inserisce anche una più ampia riflessione sull’essere supereroe e, in particolare, sull’essere Batman.

Il ragionamento messo in piedi dal fumettista, infatti, pone come punto fermo il fatto che il mascherato è tale perchè è nella sua natura e, considerando la parte finale, mette in chiaro l’immortalità del personaggio – grazie al percorso spirituale descritto – nonostante la celebrazione del funerale.

Alessandro Falanga

 

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