Padri e figli nel basket. Imprese cestistiche da una generazione all’altra

Padri e figli nel basket, generazioni a confronto. Le imprese cestistiche nella nostra rubrica di sport


Dominio sotto le plance, schiacciate e tiri dalla lunga distanza da un generazione all’altra.

Anche il basket, come tante altre discipline, ha offerto diversi esempi di padri e figli che si sono distinti ai massimi livelli nel gioco più bello del mondo.

Per questo nuovo appuntamento di Storie di sport parleremo dei cinque padri e figli più celebri della pallacanestro nazionale.

Padri e figli nel basket – Dino Meneghin
Padri e figli nel basket – Andrea Meneghin

Dino Meneghin/Andrea Meneghin: Il nostro racconto sulle famiglie nel basket non poteva che cominciare da una delle coppie più amate e ricordate della pallacanestro. Da un lato il pluridecorato Dino (4 Intercontinentali, 7 Coppe dei Campioni, 1 Coppa Korac, 2 Coppe delle Coppe, 12 Scudetti e 6 Coppe Italia) e dall’altro il figlio discolo cresciuto all’ombra di Recalcati con i Bad Boys di Varese. I Meneghin non solo si sono fatti apprezzare per il loro immenso talento ma anche per l’intensità che ne ha da sempre caratterizzato il gioco. Ad unire in maniera indissolubile i due, per una serie di coincidenze, è un oro europeo – rispettivamente nell’83 e nel ’99 – conquistato in terra francese.

 

 

Padri e figli nel basket – Ferndinando Nando Gentile
Padri e figli – Stefano ed Alessandro Gentile

Ferdinando Nando Gentile/Stefano ed Alessandro Gentile: Se papà Gentile è ricordato per diverse imprese (quella della JuveCaserta di Mercelletti su tutte), lo stesso non si può dire per i due figli Stefano ed Alessandro. Grandi atleti e lottatori come Nando, non sono riusciti mai a rimanere totalmente nel cuore dei tifosi (Alessandro in particolar modo) nonostante le ottime prestazioni offerte in campo. Sassari ed Estudiantes sono pronte a rilanciarli ma per arrivare ai livelli del play classe 1967 ce ne vuole ancora.

 

 

Padri e figli nel basket – Romeo Meo Sacchetti
Padri e figli nel basket – Brian Sacchett

Romeo Meo Sacchetti/Brian Sacchetti: Una coppia più unica che rara. Che ha condiviso più di un florido periodo cestistico in quel di Sassari. La differenza tra i due è dettata dai risultati in azzurro; mentre Meo è stato uno dei protagonisti della nazionale degli anni ottanta, Brian si è avvicinato al giro azzurro solamente con l’approdo di papà sulla panchina. Particolare il rapporto tra i due durante le stagioni sarde: nonostante Brian, spesso e volentieri, fosse ai margini delle rotazioni, mai e poi mai si è messo in dubbio o  in discussione il lavoro del genitore sulla panchina.

 

 

 

Padri e figli nel basket – Paolo Moretti
Padri e figli nel basket – Davide Moretti

Paolo Moretti/Davide Moretti: Un gregario di lusso il primo e promessa del basket d’oltreoceano il secondo. L’eleganza e l’alto q.i. cestistico accomunano i due ma il piccolo Davide sembra voler superare – e di gran lunga – quanto fatto da papà Paolo. Dal 2017 sta, infatti, facendo innamorare i tifosi della Texas Tech University e questa stagione – culminata in un inaspettato record – sembra quella del grande salto nel College Basket a stelle e strisce.

 

 

 

Padri e figli nel basket – Vittorio Gallinari
Padri e figli nel basket – Danilo Gallinari

Vittorio Gallinari/Danilo Gallinari: L’esempio vivente che dai padri si può imparare e addirittura fare meglio. Vittorio campione in Italia ed Europa e Danilo ormai stella in NBA. La differenza fra i due la fanno i titoli – Danilo, al momento, è ancora a secco – ma il sogno nella lega più famosa al mondo (tra l’altro come stimato giocatore) non è un traguardo che si raggiunge tutti i giorni. Ci basterebbe una gioia in maglia azzura, però, a riequilibrare il confronto tra i due.

 

 

Padri e figli nel basket – Nico Mannion
Padri e figli nel basket – Pace Mannion

Menzione speciale Pace Mannion/ Niccolò Nico Mannion: Se siete rimasti impressionati dalle gesta di papà Pace, strabuzzerete gli occhi vedendo il figlio Niccolò. Taluentosa play/guardia classe 2001, Nico è colonna portante degli Arizona Wildcats con cui ha esordito ad inizio stagione nella NCAA. Il primo luglio 2018 ha fatto il suo esordio anche in maglia azzurra – in un nuovo progetto promosso da coach Sacchetti che mira arricchire le fila nazionale con giovani talenti sparsi per il mondo (tra cui un certo DiVincenzo) – mostrando gran classe (segnando 9 punti nella debacle contro l’Olanda) e facendo sperare in un roseo futuro per la compagine tricolore.

 

Alessandro Falanga

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