Game Of Thrones

Game Of Thrones – Guerre imminenti, la recensione della quinta stagione

La quinta stagione di Game Of Thrones è più dimessa rispetto alle precedenti. Ma non priva di sorprese o clamorosi colpi di scena. La raccontiamo


Nel mondo dei social la notizia di un colpo di scena in una serie tv può scatenare isterismi collettivi. Quando, durante l’ultima puntata della quinta stagione, avviene qualcosa di clamoroso e allo stesso tempo drammatico, il web si divise in due. Da un lato chi spoilerava apertamente su tale scena – che non vi sveleremo – dall’altro chi si teneva a debita distanza dai traditori, rei di aver condiviso una notizia così importante, magari a chi, quella puntata ancora non l’aveva vista.

Se ci pensate tale effetto avviene quando un prodotto televisivo raggiunge il suo apice, quando diventa chiacchieratissimo e si trasforma in qualcosa di più di una serie. E’ quello che accade con la quinta stagione di Game Of Thrones con una serie di puntate più dimesse rispetto alle precedenti, ma non per questo meno importanti. Basti pensare che la prima puntata – 05×01 The Wars To Come – si apre con una giovanissima Cersei che conosce una strega alla quale fa delle domande. Conosceremo attraverso le risposte della strega buona parte del destino della regina.

Nel frattempo altri pezzi della scacchiera muovono i loro passi. A Pentos, Varys informa Tyrion dei suoi piani passati per ripristinare Daenerys Targaryen sul Trono di Spade. I due uomini parlano del loro futuro e di quello del Trono. Varys offre a Tyrion la possibilità seguirlo a Meereen, dove potrà consigliare la futura regina del Continente Occidentale.

A Braavos, Ternesio Terys accompagna Arya Stark alla Casa del Bianco e del Nero. Jaqen, il Maestro della casa dice ad Arya che dovrà imparare ad essere nessuno. Arya inizia a condurre la sua vita all’interno della Casa del Bianco e del Nero. Prima di iniziare l’addestramento per diventare un Uomo Senza Volto, dovrà continuare a servire, come dice la frase Valar Dohaeris e pensare meno a se stessa: è l’inizio di una fase di profondo cambiamento in Arya, un cambiamento visibile puntata per puntata in questa quinta stagione.

A Winterfell Roose Bolton e Lord Baelish discutono sugli esiti dell’unione fra Sansa e Ramsay Bolton un villain assolutamente spietato, imprevedibile. 

A Volantis, Tyrion Lannister e Varys sentono una sacerdotessa rossa parlare alla folla e indicare Daenerys Targaryen come la salvatrice profetizzata dal culto di R’hllor. Successivamente, i due si recano in un bordello, dove Tyrion rifiuta i servizi della prostituta Clea a causa della recente esperienza avuta con Shae. Appostatosi sotto un arco del ponte per urinare, il Folletto viene catturato da Ser Jorah Mormont, il quale vuole consegnarlo alla regina.

La quinta stagione di Game Of Thrones approfondisce il lato esoterico del mondo conosciuto. Cersei, sempre più debole ma non per questo sconfitta, conferisce sempre più potere alla figura enigmatica e austera dell’Alto Passero e al suo ordine di fedeli ai Sette Dei, ma il piano le si ritorcerà contro.

L’Alto Passero ha accuse pesanti contro di lei. Si parla di fornicazione, incesto, tradimento e persino l’assassinio di Re Robert. Il solo modo per uscire da quella situazione è confessare, ma la Regina si rifiuta di farlo. Qualche tempo dopo, Cersei riceve di nuovo la visita di Septa Unella, che questa volta le porta dell’acqua e la istiga a confessare. La Regina non si piega e rifiuta, al che la Septa se ne va, versando l’acqua sul pavimento. Una volta sola, Cersei si china e prova a bere ciò che ne rimane, sparso sul pavimento.

Il nuovo blocco di puntate è pieno di grandi sorprese. E’ la stagione di Jon Snow. Dopo aver preso per mano i Guardiani, Snow ha l’intenzione – e l’intuizione – di unire tutti i popoli, compresi gli storici nemici, i Bruti. C’è di mezzo il Re Della Notte e l’esercito dei Non Morti, dividersi sarebbe folle e inumano. La decisione di Snow non è affatto facile, una buona parte dei Guardiani non vede di buon occhio l’alleanza con quelli che fino a poco tempo prima erano nemici giurati.

Jon Snow condivide con Daenerys Targaryen quella visione giovanile e perché no romantica di unire i popoli. Ma anche in questo caso il sogno dovrà fare i conti con la realtà e il cinismo degli Uomini.

In questa stagione l’apice viene raggiunto tanto per cambiare nelle puntate 5×09 The Dance Of Dragons e 5×10 Mother’s Mercy.

La quinta stagione di Game Of Thrones regala un finale di stagione assolutamente scoppiettante, come ormai la tradizione della serie HBO riserva da qualche anno a questa parte.

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