Il mio peggior nemico. L’avventura on the road del nuovo Cavaliere Oscuro

Il mio peggior nemico, l’avventura on the road di Scott Snyder. La nostra recensione del volume uno del nuovo All Star Batman


Il mio peggior nemico
Il mio peggior nemico – La copertina del fumetto

Un coppia sui generis, un pericoloso viaggio verso una meta misteriosa ed un passato che si ripresenta inaspettatamente.

Questi elementi uniti ad uno dei maggiori fumettisti in circolazione – Scott Snyder – accompagnato da un brillante disegnatore – John Romita Jr – sono alla base del rilancio del pipistrello più famoso del mondo.

Il mio peggior nemico, volume uno della rinata miniserie All – Star Batman, propone infatti una versione differente del  Cavaliere Oscuro che si presenta al grande pubblico in ottima forma all’interno di una spettacolare avventura on the road.

Con il chiaro intento di riabilitare Due Facce, Batman parte per un pericolosissimo viaggio verso un luogo in cui è stata nascosta la cura per l’ex procuratore distrettuale.

Il pipistrello, però, dovrà affrontare il diabolico progetto architettato dal criminale con la moneta.

Che ha offerto una somma di denaro a chiunque riuscirà ad eliminare il mascherato.

Il mio peggior nemico
Il mio peggior nemico – Il fumetto

A ciò, inoltre, si aggiungono anhce le mosse di una gang con a capo il Pinguino.

Con il chiaro intento di riprendere il potere a Gotham City, guida una caccia all’uomo – estesa all’intero globo – senza esclusione di colpi.

A spalleggiare Bruce Wayne in questa insolita avventura è Duke Thomas, personaggio introdotto nella saga Anno zero da Snyder, con l’ingrato compito di coprire le spalle al suo mentore.

Il mio peggior nemico, attraverso questa nuova visione del fumettista, rappresenta uno snodo fondamentale per tutta la nuova gestione della rivista batmaniana.

Rispetto alle precedenti produzioni, si presente una storia degna del personaggio, creando i presupposti per uno sviluppo a dir poco spettacolare.

L’inusuale coppia e la corsa contro il tempo e contro un esercito sempre pronto ad intervenire – sono presenti sia tutti i maggiori villain del bat – mondo (escluso Joker) che il resto della popolazione mondiale – sono i due elementi portanti de Il mio peggior nemico.

Una trama in pieno stile Mad Max ed un’idea di base non dissimile a quella presentata da Alan Moore in The Killing Joke, difatti, da un lato impongono un ritmo sostenuto ed appassionante al volume e dall’altro implicano un’azione continua e piena di colpi di scena con il mascherato in primo piano.

A questo Snyder associa due ulteriori punti che potrebbero influenzare le future pubblicazioni.

Il mio peggior nemico
Il mio peggior nemico – Il fumetto

Il primo è dato dal rapporto con Harvey/Due Facce in cui riemerge il passato di Bruce Wayne – anche questa volta fondamentale nelle scelte del vigilante – e, allo stesso tempo, la volontà (spesso vana) di credere insistentemente nella bontà dell’individuo e nella sua redenzione.

Il secondo, invece, è di tutt’altro genere e coinvolge il nuovo assistente di Batman: Duke Thomas.

L’eroe introdotto nella precedente produzione dallo stesso Snyder è una figura particolare che si inserisce tra il più classico dei Robin e allo stesso tempo tra quanto più lontano ci sia da questo personaggio.

Duke è molto più di una spalla ma non ancora in grado di far il gran passo che i suoi predecessori hanno già compiuto in passato.

Proprio ne  Il mio peggior nemico avrà una piena maturazione, grazie alla costante presenza di Bruce, e l’inizio di un processo evolutivo tutto da scoprire.

A questi due punti, inoltre, si lega anche il fattore tempo.

I continui flashback, utili a chiarire gli enigmi presentati di volta in volta, fanno emergere una particolare tecnica del fumettista statunitense che cattura totalmente l’interesse del lettore.

Infine i disegni di John Romita Jr. che con l’alternanza di colori scuri e chiari – in cui viene definita al meglio la scena descritta – e diverse prime pagine dedicate ad uno dei tanti personaggi della storia, rende giustizia ad una storia caratterizzata dalla continua azione tra le figure coinvolte.

Alessandro Falanga

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *