Batman, The Long Halloween e l’incontro tra Jeph Loeb e Tim Sale

The Long Halloween

Raccontiamo la storia del fumetto di Jeph Loeb e Tim Sale, The Long Halloween. Il fumetto di Batman che ha cambiato la storia dell’Uomo Pipistrello


Nel 1993 il mondo del fumetto assiste all’ennesimo capolavoro fumettistico del suo figlio prediletto, Batman. Jeph Loeb che in precedenza aveva lavorato nel mondo del Cinema scrivendo la sceneggiatura di Teen Wolf e Commando, instaura un profondo legame di amicizia col disegnatore Tim Sale. Il risultato di questo connubio è Legends Of The Dark Knight – Batman Cavaliere Maledetto.
I tre albi, Follia – con il Cappellaio Matto, Barbara e James Gordon – Scelte con protagonista lo Spaventapasseri – e Fantasmi con Poison Ivy, Joker e Lucius Fox  erano stati supervisionati e apprezzati dall’editore della DC Comics Archie Goodwin.

Goodwin consiglia di approfondire le vicende legate al personaggio di Carmine Il Romano Falcone nella miniserie Year One di Frank Miller.
Miller non aveva intenzione di riprendere il personaggio, invitando i Loeb a proseguire il discorso iniziato nel 1986.
Loeb, affascinato dall’idea di calare il genere dei film noir all’interno delle ambientazioni metropolitane e urbanistiche offerte da Gotham City, si mette al lavoro assieme al fidato Tim Sale. Da Year One Loeb raccoglie diverse informazioni per ricostruire l’albero genealogico delle due famiglie protagoniste nella serie, i Falcone e i Maroni, in modo da ottenere un’opera veritiera e coerente.

Il collega Mark Waid suggerisce ai due di concentrarsi sul personaggio di Harvey Dent prima che diventasse Due Facce, un aspetto che non era stato toccato dal fumetto di Frank Miller, mentre Goodwin inventa il titolo The Long Halloween.
Goodwin scompare durante la lavorazione del fumetto. Una dedica particolare gli viene riservata nelle pagine iniziali.

Nell’ottobre del 1996 – dieci anni dopo Year One di Frank Miller – esce il primo albo di The Long Halloween. Partendo da una citazione di The Godfather – l’aspetto cinematografico è importantissimo per comprendere appieno l’opera del duo Loeb/Sale – la storia si snoda attraverso clamorosi colpi di scena e un killer misterioso.

Il killer, denominato Holiday, uccide durante le festività – Halloween, Ringraziamento, Natale, notte di san Silvestro, san Valentino, san Patrizio, Festa della mamma e così via – e le sue vittime sono tanto i membri della famiglia Falcone quanto quelli della famiglia Maroni, da sempre in contrasto sulle varie attività illegali di Gotham City.

The Long Halloween, la comparsa di Joker
The Long Halloween, la comparsa di Joker

The Long Halloween è un noir, misterioso e fumoso, con una trama ben oliata. Il fumetto si snoda nel corso di un intero anno, il secondo di attività di Batman, ramificandosi in tredici numeri, ognuno dei quali è dedicato ad una festività. 

The Long Halloween racconta, all’apparenza, la ricerca del misterioso assassino Holiday da parte di Batman, James Gordon e Harvey Dent. Ma c’è di più. Con l’andare delle pagine il mistero si infittisce. Lo splendido lavoro di Tim Sale invita il lettore all’attenzione e alla tensione costante con una vicenda che affronta gli eventi che hanno portato alla nascita di Due Facce e la lotta di Batman contro il crimine organizzato che attanaglia la città di Gotham City. Viene anche raccontato il rapporto tra Bruce Wayne e Selina Kyle. Una notevole e originale caratteristica è che i delitti vengono resi in bianco/nero come ogni buon noir che si rispetti.

E come da buon noir che si rispetti, il fumetto tratta, attraverso i suoi tredici capitoli, tematiche differenti. Il tempo è una di queste: la presenza di Batman ha tirato fuori diversi criminali e lo stesso Jim Gordon si chiede se la presenza di Batman abbia contribuito ad aumentare il numero di criminali a Gotham. Batman sembra tirare fuori il peggio dai criminali della città e il problema inizia ora a essere quello delle nuove menti criminali sempre più psicotiche e imprevedibili.

La presenza di una femme fatale come Selina Kyle, rende la storia morbosa al punto giusto.
Altro tema importante è l’ambiguità. Quasi niente è quello che sembra. L’ambiguità del finale – che non vi sveleremo – si presta almeno a due livelli di lettura. All’epoca scatenò tra gli appassionati e gli addetti al lavoro un’accesa discussione sui neonati forum della DC Comics.

Col tempo The Long Halloween con la sua atmosfera misterica e fumosa, è diventato uno delle graphic novel preferite dai lettori di Batman.

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