Narcos Mexico

Narcos: Mexico. La nuova frontiera del narcotraffico

Narcos: Mexico è una serie simile e differente rispetto alla storica serie televisiva Netflix con Pablo Escobar. Ve la raccontiamo

Narcos: Mexico è una serie simile e differente rispetto alla storica serie televisiva Netflix con Pablo Escobar. Ve la raccontiamo


Felix Gallardo e Kiki Camerena hanno molto in comune. Sono due giovani messicani ossessionati dal loro lavoro e vorrebbero un’occasione per dimostrare il proprio valore. Felix ambisce a diventare il padrino della droga in Messico e Camarena vorrebbe arrivare ai piani alti della DEA, l’agenzia federale antidroga statunitense che, nel mezzo dei vivaci anni ottanta, ha qualche uomo in Messico per sorvegliare la situazione.

Quando la situazione precipita sul serio, cambia tutto. E Felix e Kiki dovranno dimostrare di valere tutto il talento del quale dispongono, in uno scontro frontale che non ammette superstiti. Narcos: Mexico è una serie che viaggia sulla stessa onda di Narcos – con il quale condivide una certa atmosfera e un’analisi storica approfondita del periodo di cui si sta parlando, con tanto di immagini dell’epoca – ma riesce anche a vivere di vita propria.

Se la serie creata da Chris Brancato, Carlo Bernard e Doug Miro per Netflix ruotava attorno alla figura mitica, carismatica di Pablo Escobar e del cartello di Medellin, in Narcos: Mexico troverete due protagonisti. Felix e Kiki. E il cartello di Guadalajara.
Felix è un ex poliziotto che intuisce l’enorme potenziale dello spaccio di marijuana. Assieme al fratello mette in piedi una piantagione di marijuana che diventa enorme una volta che Felix crea una famiglia. Una famiglia dove lui è il padrino, ovviamente. Un insieme di contrabbandieri che vivono in zone disparate del Messico, per meglio gestire gli enormi flussi. E non avere concorrenza.

Kiki arriva a Guadalajara controvoglia. Capisce subito che è un ambiente malsano. Un ambiente di poliziotti e politici corrotti a tutti i livelli. Nonostante questo – e nonostante l’esiguo numero di agenti DEA a disposizione – Camarena inizia a muovere le sue pedine, a indagare sullo strano traffico di camion che viaggiano di notte e di uomini bendati che vanno ai campi.

Narcos: Mexico cresce puntata dopo puntata. Indubbiamente la svolta arriva con la 1×05 The Colombian Connection puntata dove Felix, intuendo di poter spacciare anche la cocaina, ha l’idea di recarsi in Colombia a parlare con i tre uomini più potenti del settore. Viene però sorpreso dal loro rivale più acceso, Pablo Escobar il quale lo fa rapire e portare nella sua residenza per convincerlo a esportare anche la sua, di cocaina.

Da questo momento in poi i muri si stringono attorno a Felix. Nonostante il talento per le scelte – Felix è un abilissimo giocatore di scacchi – la sua famiglia lo mette alle strette. Narcos: Mexico è meno sanguinaria della serie andata in onda fino a un anno fa. E’ una serie molto meno movimentata ma non per questo poco coinvolgente. Nonostante gli addetti ai lavori l’abbiano battezzata come uno spinoff, Narcos: Mexico in brevissimo tempo si è guadagnato la fiducia del pubblico e il plauso della critica.

A differenza della serie che narrava l’ascesa di Pablo Escobar, queste nuove dieci puntate hanno più ritmo tralasciando i momenti di normalità che nelle precedenti stagioni avevano il pregio di costruire un alone di umanità intorno a Pablo Escobar. Se da un lato questa scelta rende il tutto più coinvolgente, tutto diventa alle volte fin troppo sbrigativo, togliendo un po’ di semplicità ai protagonisti per procedere verso un drammatico finale dove, diversamente dalle altre stagioni, a vincere non è nessuno, se non i poteri più oscuri della politica.

I vincitori di questo nuovo ciclo di Narcos sono coloro che restano nell’ombra. Coloro che muovono i fili di burattini inconsapevoli, pronti a farsi la guerra senza rendersi conto di quanto siano manovrati. Da questo punto di vista il nuovo ciclo di Narcos è molto più amaro del precedente. Con un finale che lascia molto amaro in bocca – specie per chi non conosce la storia del cartello di Guadalajara – Narcos: Mexico si sta già ritagliando il suo piccolo spazio tra gli appassionati del genere, con l’appuntamento che si rinnova per il 2019 per le nuove puntate.

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