The Haunting Of Hill House, la nuova frontiera dell’horror

The Haunting Of Hill House

The Haunting Of Hill House è una delle serie più interessanti uscite negli ultimi mesi su Netflix, compreso il finale. La nostra recensione


Uno dei successi più importanti di Netflix in questi anni è senza ombra di dubbio Stranger Things. La serie di Matt e Ross Duffer grazie a un’unione intelligente di diversi generi ha appassionato numerose generazioni di fan di tutto il mondo. The Haunting Of Hill House – tratta dal romanzo scritto da Shirley Jackson – si propone di fare qualcosa di molto simile. Siamo nei primi anni novanta e una famiglia si sposta in una casa con l’intenzione di ristrutturarla, venderla e successivamente acquistarne una propria. Il marito, la moglie e i cinque figli vivono in questa enorme casa misteriosa. Fin qui tutto bene, verrebbe da dire, La prima notte accade qualcosa, qualcosa di inspiegabile.
Quel qualcosa – che non vi riveliamo, guardate la serie – sconvolge la vita dei cinque ragazzini – i maschi Steven e Luke e le bambine Shirley, Theo e Nell – diventa ogni giorno, anzi ogni notte sempre più concreto e spaventoso.

The Hauning Of Hill House fin dalle prime immagini gioca con lo spettatore. Vediamo quello che accade nei primi anni novanta quando i protagonisti sono dei bambini e poi stacco, siamo nei giorni nostri. La serie scritta da Mike Flanagan rivela le conseguenze dei cinque sulle loro vite da adulti. Non sappiamo ancora cosa è realmente accaduto nella casa ma sappiamo che Steven è diventato uno scrittore celebre per aver scritto molti romanzi sulle case infestate – attirandosi le antipatie del resto della famiglia – Luke è un tossico che passa da una clinica all’altra in attesa di superare il traguardo dei novanta giorni da sobrio, Shirley lavora in un’agenzia di pompe funebri, Theo è una psicologa infantile e Nell ha continue visioni di donne col collo spezzato.

La vita da adulti è profondamente influenzata da quello che è accaduto a Hill House, una casa dove hanno perso la madre in circostanze misteriose. Viene subito in mente IT di Stephen King – per i passaggi temporali e per il carattere dei giovani protagonisti – e ovviamente The Turn Of The Screw (Il Giro Di Vite) di Henry James.
In questo senso la 1×06 Two Storms è la puntata-capolavoro dell’intera serie. Girata con due soli piani-sequenza durante un temporale, racconta, in maniera magistrale, del rapporto dei protagonisti, coi loro traumi, le loro paure, le loro delusioni. Le loro ossessioni. 

Anche se sono cresciuti e le loro vite sono andate avanti i cinque sono profondamente connessi tra loro – guardando la serie scoprirete i poteri di Theo, le debolezze di Nell, le visioni di Luke – e la misteriosa scomparsa di Nell mette a dura prova la stabilità dei nostri protagonisti. Attraverso la narrazione scopriremo il rapporto simbiotico fra Nell e Luke, l’incontro-scontro fra Steven e il resto della famiglia, il rancore di Shirley, la forza di volontà che anima le scelte di Theo.

E ancora, durante le dieci puntate approfondiamo l’introspezione dei personaggi – un punto assolutamente a favore della serie – mentre ai ricordi/traumi d’infanzia sono destinate le scene più spaventose. In The Haunting Of Hill House Steven, Shirley e Theo reprimono i propri sentimenti, perché non troverebbero spazio nel mondo reale.

Steven è uno scrittore famoso, abituato a scrivere racconti horrorifici proprio perché è in grado di spiegarli e razionalizzarmi. Shirley lavora in un’agenzia di pompe funebri: il suo lavoro quotidiano è la morte. Theo ha a che fare con bambini problematici, cercando di estirpare il male dalle loro giovani menti.
Sono personaggi razionali. Reprimendo i loro sentimenti, i tre non fanno altro che innescare una bomba a orologeria, pronta e esplodere da un momento all’altro.

Nell e Luke invece soffrono costantemente. Il trauma si è sedimentato a una profondità tale da diventare parte della loro vita.
Entrambi gli atteggiamenti sono sbagliati, da qui si originano i fantasmi. Ricordi improvvisi mistificati dietro gli incubi o incarnazioni di una sofferenza troppo grande
.

Reprimere il dolore/trauma, o peggio dargli troppa spazio, sono due metodi assolutamente errati di vivere. Questo è l’unico vero orrore. Tutti i ragazzi nel corso della serie compieranno un cammino iniziatico che li porterà a cambiare radicalmente la loro vita. The Haunting Of Hill House tiene incollato lo spettatore per tutte e dieci le puntate fino al finale che chiude, in maniera abbastanza definitiva, le vicende dei protagonisti.
Mike Flanagan si conferma uno dei registi più talentuosi degli ultimi anni. The Haunting Of House Hill è assolutamente strabiliante. 

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