Bojack Horseman (5 stagione): il ritorno del cavallo attore targato Netflix

Bojack Horseman, la straordinaria quinta stagione nata da un’idea di Raphael Bob-Waksberg. Il nuovo prodotto targato Netflix su Diario di Rorschach

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Bojack Horseman, la quinta stagione

E’ stato senza dubbio uno dei personaggi più amati delle serie targate Netflix ed il suo ritorno, oltre a soddisfare pienamente tutte le aspettative, ha fatto innamorare ancora di più i fan dei questo sceneggiato animato.

Bojack Horseman, il cavallo attore di Hollywoo (come scherzosamente chiamata), torna a primeggiare tra i prodotti del colosso di internet.

Rispetto ai primi quarantotto episodi (qui la recensione), che hanno accompagnato Bojack verso la strada della maturazione, questa quinta stagione si presenta in maniera diversa facendo emerge in primo luogo il protagonismo di ogni singolo personaggio.

La nuova versione di Bojack Horseman creata da Raphael Bob-Waksberg prende piede da una scansione specifica che intorno al cavallo attore crea una cornice in cui a spadroneggiare sono tutte le altre figure principali della serie animata.

Le vite di Princess Carolyn e Diane prima e quelle di Todd e Mr. Peanutbutter poi, infatti, fanno da contorno alla quotidianità del protagonista tanto da suddividere, in un certo senso, il lavoro in due parti più una.

L’ultimo punto, nello specifico, riprende l’epico sesto episodio– totalmente dedicato ad un favoloso Bojack durante il funerale della madre – e gli ultime due (undicesimo e dodicesimo) che riaccentrano in maniera perfetta l’intero prodotto sul personaggio centrale.

Molto più intensa ed elaborata rispetto al lavoro procedente (che resta comunque un ottimo lavoro), la stagione ruota attorno il riscatto generale di ognuno dei soggetti attraverso un percorso interiore che non solo porrà ognuno di fronte una scelta difficile da prendere ma anche al cospetto di quella seconda possibilità che la vita ci concede.

Bojack Horseman, la quinta stagione

Proprio la seconda possibilità, che si ripresenta di volta in volta nelle sequenze da ventisei minuti circa, rappresenta la vera arma che permette una nuova evoluzione – tanto dell’ambiente quanto dei personaggi –  e conduce ad un quasi certo seguito (dettato dal finale in sospeso).

Ulteriore elemento di novità, che denota una serie più matura, è quello dettato dall’ immersione totale nell’intimità dei soggetti in questione in cui si rende al meglio una nuova osservazione della realtà – con tanto di stoccata su taluni comportamenti umani – ed una nuova esteriorità dei personaggi.

A questo, inoltre, si collegano anche specifici particolari che risolvono alcuni buchi – non determinanti chiaramente – degli episodi precedenti (uno su tutti riguarda l’arrivo di Todd a casa di Bojack) che completano un lavoro di per sè straordinario.

In sostanza, la nuova serie di Bojack Horseman rappresenta tutto ciò che gli appassionati aspettavano da tempo grazie ad una trama trasgressiva e commovente e ad pizzico di politicamente scorretto che funge da base per uno dei prodotti animati più interessanti della tv su internet.

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