Paura, Dario Argento si racconta

Paura

Nel 2014 è uscito Paura, libro autobiografico dove Dario Argento racconta la sua vita dentro e fuori dal set. La nostra recensione


La storia di Dario Argento è la storia di un Maestro del Cinema italiano e non solo. Argento è riuscito a sconfinare – cinematograficamente parlando – creando un genere a cavallo tra horror, noir e splatter.
La storia di Dario Argento è racconta in Paura edito da Einaudi, biografia uscita nel 2014. Figlio di un produttore cinematografico e di una fotografa brasiliana, il piccolo Dario sin da piccolo viene affascinato dai bagliori delle luci, del trucco e del Cinema. Passa la giovinezza tra Roma e Parigi, fino a iniziare a lavorare come critico cinematografico per alcune testate giornalistiche romane.

Dal giornalismo cinematografico – Argento si dimostra appassionato di generi come ad esempio il western – Argento diventa sceneggiatore scrivendo il soggetto di C’era Una Volta Il West – film di Sergio Leone del 1968 – assieme a Bernardo Bertolucci. Interessante la parte dedicata alla collaborazione tra i tre.

Poi arriva il Cinema. Quello vero. Argento – grazie all’aiuto del padre Salvatore, produttore cinematografico – scrive e dirige L’Uccello Dalle Piume Di Cristallo. Il regista tocca il successo, sia in Italia che all’estero. Diventa il simbolo di una nuova generazione di registi a cavallo tra noir e horror. In Paura vengono mostrate le sue ispirazioni, i suoi scontri – quelli con Tony Musante – sul set. Racconta la vita privata e i riconoscimenti degli altri colleghi come ad esempio John Carpenter. Paura diventa un lungo monologo, una lunga confessione del regista tra demoni personali e ossessioni cinematografiche.

Dario Argento fa un bilancio della sua vita. Racconta e approfondisce la sua prima filmografia – per intenderci da L’Uccello Dalle Piume Di Cristallo fino a Opera del 1987 – mentre lascia poco spazio alla sua produzione più recente.
Interessanti sono le pagine che raccontano Profondo Rosso e Suspiria i suoi film più conosciuti e apprezzati.
Emerge il carattere del regista, fortemente incuriosito ad approfondire diversi generi cinematografici e pieno di aneddoti e curiosità che riguardano i suoi lungometraggi. Ovviamente trova spazio anche la vicenda della compagna Daria Nicolodi e il rapporto con le figlie Asia e Fiore.

Paura è un libro avvincente, dove Argento si racconta con estrema lucidità e onestà. Il risultato finale è una profonda rivalutazione del suo Cinema. Leggendo Paura vi verrà voglia di approfondire la filmografia del regista romano.

Chi ama Argento troverà in Paura un ottimo manuale del suo pensiero. Una guida fondamentale per conoscere, approfondire, amare uno dei registi più influenti del nostro Cinema.

Paura inaugura una nuova rubrica autunnale del Diario di Rorschach. A settembre partirà ProfondoArgento, un rubrica cinematografica che si occuperà di raccontare i film di Dario Argento da L’Uccello Dalle Piume Di Cristallo fino a Opera.

Per chi invece non vuole perdere tempo, Paura è una lettura consigliata sotto il sole di un’estate quasi agli sgoccioli.

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