Una vita dietro le quinte. I mille volti degli assistenti dei supereroi – Robin

Una vita dietro le quinte. I mille volti degli assistenti dei supereroi, la nuova rubrica dedicata agli aiutanti dei fumetti. Robin, il ragazzo meraviglia, protagonista del primo appuntamento

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La figura del supereroe spesso è stata accompagnata da un ulteriore personaggio che da buona spalla fungeva da assistente nella lotta contro il crimine.

Con Una vita dietro le quinte. I mille volti degli assistenti dei supereroi,  nuova rubrica dedicata ai fumetti, il nostro Diario di Rorschach ha deciso di rendere omaggio a tre dei più famosi aiutanti dei mascherati della Dc Comics (Robin, Kid Flash e Speedy) attraverso tre appuntamenti dedicati alle loro figure ed ai diversi interpreti del ruolo.

Il primo appuntamento non poteva che essere dedicato al secondo più noto dei fumetti, il ragazzo meraviglia, il pettirosso: Robin.

Nato nel 1940 da un’idea dei creatori di Batman (Bill Finger e Bob Kane), Robin – primo adolescente ad affiancarsi ad un supereroe – viene introdotto per alleggerire le storie del pipistrello e puntare ad un pubblico di teenager.

Da buon protagonista di Una vita dietro le quinte. I mille volti degli assistenti dei supereroi, il pettirosso negli anni ha avuto diverse incarnazioni e tra cambi repentini, morti e resurrezioni si possono contare ben cinque interpreti del celebre aiutante del Cavaliere Oscuro.

Una vita dietro le quinte. I mille volti degli assistenti dei supereroi – Dick Grayson

Dick Grayson: è il primo Robin, quello più amato e universalmente riconosciuto come il degno erede di Bruce Wayne (che ha anche sostituito per un determinato periodo). Figlio di noti acrobati, conosciuti come i Grayson volanti, all’età di dodici anni rimane orfano dopo la morte dei genitori per mano di Tony Zucco. Adottato da Bruce Wayne, viene arruolato nella lotta al crimine diventando il primo assistente in calzamaglia. Grazie alla sua purezza d’animo, spezzata solamente da Frank Miller nel suo Il Cavaliere Oscuro Colpisce Ancora, Dick Grayson ha avuto negli anni una maturazione continua che non solo lo ha elevato quasi al livello del suo maestro ma gli ha permesso di cominciare una carriera in solitaria (diventando Nightwing) emancipandosi definitivamente dall’ombra del suo mentore.

 

Una vita dietro le quinte. I mille volti degli assistenti dei supereroi – Jason Todd

Jason Todd: è la versione meno amata ma più carismatica di Robin. Inserito per sostituire l’amato Dick, non avrà tanta fortuna con il pubblico. Giovane ladro ingaggiato da Batman dopo il tentativo di furto delle ruote della Batmobile, diventa l’assistente più indisciplinato del pipistrello. Irruento e poco incline a riconosce il pericolo – escludendo l’azione eroica inserita da Alan Moore in Per l’uomo che aveva tutto – , Jason Todd viene fatto uscire dalla vita di Batman in maniera trionfale con Una morte in famiglia per poi rientrarci dopo Crisi Infinita e cambiare definitivamente – dopo aver tentato invano di vestire i panni del vigilante attentando anche la vita del povero Tim Drake, il terzo Robin – la propria identità. Diviene, negli anni, Cappuccio Rosso – nome che ricorda anche le origini del Joker – , un vigilante spietato con non esita ad usare la violenza.

 

 

 

 

Una vita dietro le quinte. I mille volti degli assistenti dei supereroi – Tim Drake

Tim Drake: è il terzo Robin e quello con cui si cercò di rilanciare il personaggio. Rispetto ai precedenti pettirossi, Tim non è orfano – ha il padre malato – e sembra reincarnare in qualche modo quello spirito che fu della prima spalla Dick Grayson. Nella Battaglia per il mantello cerca di mantenere in piedi il mito di Batman – sostituendo temporaneamente Bruce durante la sua assenza – pur essendo consapevole di non essere del tutto degno di quel costume (che anche secondo lui appartiene di diritto a Grayson). Rischia di rimanere ucciso per mano di Jason Todd e dopo il suo ritorno fra i vigilanti entra a far parte dei Giovani Titani.

 

 

 

 

 

 

Una vita dietro le quinte. I mille volti degli assistenti dei supereroi – Damian Wayne

Damian Wayne: figura complessa e dalle mille sfumature, è l’assistente meno usuale che possa volere un supereroe. Figlio di Bruce Wayne e Talia al Ghul, è allievo di Dick Grayson ed eterno nemico dell’usurpatore Tim Drake. Damian sembra quasi un Robin che cerca di omaggiare tutte le ere del pettirosso, grazie al legame con i precedenti interpreti, e allo stesso tempo legare ancor di più la sua figura a quella di Batman in modo da rendere i due un tutt’uno nel mondo dei vigilanti.

 

 

 

 

 

 

 

Una vita dietro le quinte. I mille volti degli assistenti dei supereroi – Carrie Kelley

Menzione Speciale. Carrie Kelley: è la versione femminile del pettirosso partorita dalla mente geniale di Frank Miller. Ne Il Ritorno del Cavaliere Oscuro, Carrie è tutto ciò che serve per rimettere in carreggiata Bruce Wayne e tutto ciò che serve per continuare a mantenere vivo il mito di Batman attraverso la formazione di un nuovo esercito. Personaggio che subirà una particolare evoluzione nel corso della trilogia – arrivando a vestire anche i panni di Batman – , risulta un Robin particolare che tende ad azzerrare i suoi predecessori come dimostra l’uccisione del Joker Dick Grayson nel secondo capitolo del lavoro milleriano.

 

 

 

 

Alessandro Falanga

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