Jim & Andy – Nella mente di Jim Carrey

Jim & Andy

Il documentario Netflix racconta il backstage di Man On The Moon, il film che ha cambiato per sempre la carriera di Jim Carrey


Che fine ha fatto Jim Carrey? Negli ultimi anni le apparizioni dell’attore, cantante, artista canadese si contano sulle dita di una mano. Eppure vent’anni fa – siamo intorno alla metà degli anni Novanta – il nome di Carrey era sinonimo di soldoni, grazie a una serie di film – Ace Ventura: Pet Detective, The Mask, Dumb & Dumber – con incassi da capogiro che hanno trasformato un comico imitatore in una star di primo piano.

La carriera di Jim Carrey, come tutta la sua vita, non è stata facile. Nè invidiabile. Jim arriva da una famiglia molto povera, con il padre che gli insegna a fare imitazioni. La famiglia vive in condizioni disagiate. Lui lascia la scuola a sedici anni. E’ un solitario, quasi un emarginato e sa che l’unica salvezza per emergere sono le imitazioni.
Grazie al suo talento arriva al Comedy Store di Los Angeles, all’epoca fucina di talenti e al The Duck Factory che nei primi anni Ottanta lo fa entrare nelle televisioni di mezza America.

Poi nel 1994 il boom: dopo una serie di ruoli marginali in diversi film – tra i quali The Dead Pool con Clint Eastwood e Peggy Sue Got Married di un certo Francis Ford Coppola – l’attore canadese ha un ruolo tutto suo nel primo Ace Ventura. E’ l’inizio di una carriera sfolgorante, almeno così sembrava.


Chi si aspetta una carriera lineare, piena di filmoni hollywoodiani e buonisti resta deluso. Grazie all’interpretazione prima di The Truman Show poi di Man On The Moon, Jim Carrey cambia la sua carriera, diventando attore raffinato. Per sua stessa ammissione Andy Kaufman è sempre stato un riferimento per l’artista canadese.
Andy Kaufman è stato un artista, un provocatore, un innovatore. Più che ridere, i sentimenti che suscitava il più della volte erano di odio e intolleranza.


Jim Carrey parte da questo per trasformarsi, letteralmente, in Andy Kaufman. Prima delle riprese del film Jim Carrey scompare e lascia il posto all’incarnazione di Andy Kaufman e del suo pericolosissimo alter ego, Tony Clifton, un attore fallito di origini italiane che più che parlare starnazza.
Durante le riprese Andy ha l’occasione di riabbracciare la sua famiglia, di vedere la figlia che non aveva mai visto quando era in vita, di provocare i suoi colleghi sul set, di farli piangere, emozionare, arrabbiare.

Jim & Andy. Un barbuto Jim Carrey racconta il suo rapporto con Andy Kaufman
Jim & Andy. Un barbuto Jim Carrey racconta il suo rapporto con Andy Kaufman

La scomparsa di Jim Carrey è l’apparizione di Andy ha qualcosa di inquietante. E anche di pericoloso. Il regista Milos Forman – One Flew Over The Cuckoo’s Nest, Amadeus – chiede più volte a Andy di poter parlare con Jim Carrey, ma Jim Carrey non c’è. E’ lontano. E’ scomparso.

Il documentario Jim & Andy racconta questo. Una storia pericolosa e quasi macabra di trasformazione. Ma Jim & Andy è anche un’appassionata testimonianza su un talento raro nel Cinema di oggi. Una possessione da parte dello spirito di Andy.
“Ero seduto a Malibù a guardare l’oceano in quel momento è apparso Andy Kaufman… mi ha dato una pacca sulla spalla e ha detto “Siediti. Lo farò io il mio film.” Ciò che è successo dopo non lo potevo controllare racconta Jim Carrey parlando del giorno in cui fu informato di essere stato scelto per la parte.


Andy Kaufman si impossessa di Jim Carrey. Durante il backstage vediamo l’insano rapporto col regista e il resto del cast. Assistiamo agli scontri con il wrestler Jerry The King Lawler e alle bizzarre uscite pubbliche fino alla comparsa pericolosissima di Tony Clifton. Si arriva anche a parlare del Jim privato, del suo rapporto col padre, degli esordi.
Il ritratto di un grande e sfaccettato artista impegnato in una interpretazione che rappresenta l’apice della sua carriera. Un tributo all’uomo, Andy Kaufman, che lo ispirò e lo spinse ad intraprendere la strada del comico e dell’attore, per la stessa amissione dell’attore canadese.

Jim & Andy diventa un resoconto sulla carriera di Jim Carrey. Su com’è nata e su come si è evoluta. Sulle strade intraprese – nel pubblico e nel privato – da uno saggio Carrey, ormai sempre più a suo agio lontano dai riflettori. 

L’effetto della trasformazione di Jim Carrey in Andy Kaufman è rimasto quasi invariato per questi vent’anni. E’ vero, per la stessa ammissione di Jim Carrey, dopo le riprese lo spirito di Andy è sparito, volatilizzato. Ma un po’ di quello spirito, di quell’energia, sono rimasti per sempre impressi dentro Carrey. La sua volontà di andare contro Hollywood, la sua pretesa di libertà artistica a tutti gli effetti, le sue esagerazioni, il suo spirito libero, le tragedie, lo hanno allontanato da Hollywood.

Oggi Jim Carrey è senz’altro un uomo più sereno, anche più sollevato. Jim & Andy è un prezioso punto di partenza per rivalutare la carriera di un’artista libero e controcorrente.

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