The Knick

The Knick ha chiuso i battenti. Lode a The Knick.

E’ arrivata l’ufficialità della chiusura di The Knick, medical drama diretto da Steven Soderbergh con Clive Owen. Ne parliamo su Diario di Rorschach


La notizia è ufficiale. Non ci sarà una terza stagione di The Knick. La serie ideata da Jack Amiel e Michael Begler e diretta da Steven Soderbergh ha chiuso il cerchio dopo due sole stagioni. Se ci pensate bene le due season di The Knick hanno raccontato in maniera esaustiva l’universo medico, umano e persino psicologico dei protagonisti dell’ospedale più famoso di New York. Fare di più era impossibile e il rischio di floppare era dietro l’angolo.

Chi ha visto la serie sa benissimo che alcuni avvenimenti mostrati non possono trovare un seguito. Andare avanti in maniera diversa rispetto a quanto raccontato sinora è impresa difficile.


Ambientata a New York nel 1900 The Knick ruota – almeno inizialmente – attorno alla figura carismatica e affascinante del dottor John Thackery.
Il dottore – un Clive Owen sugli scudi – ha più di un’ossessione medica, diversi scheletri nell’armadio e una devozione innata verso la medicina e le droghe. In The Knick – come in ogni buona serie tv che si rispetti – quasi niente è come si vede inizialmente. Tutti i protagonisti nascondono qualcosa. Le vicende, gli scontri, le sorprese delle due stagioni metteranno a dura prova i segreti, gli inganni e le bugie dei personaggi della serie.


Nell’arco delle delle venti puntate vengono mostrate le vicende umane dell’Ospedale Knickerbocker e i grandi cambiamenti innovativi nella società, tipici del passaggio del secolo. Una società americana razzista, ubriaca, bigotta e impreparata ad accettare il nuovo che avanza. In The Knick troverete volti ambigui – il personaggio di Herman Barrow su tutti – altri decisi a realizzarsi – il dottor Algernon Edwards colpevole di essere un nero in un periodo storico ancora impreparato ad accoglierlo – e altri puri e inconsapevoli dei grandi pericoli che girano dentro e fuori l’Ospedale.


La mission del dottor Thackery è quello di trovare nuove cure. Di andare avanti con le scoperte mediche. Anche un semplice parto in quegli anni poteva diventare una partita con la morte.
Il dottor Thackery è stato fedele allievo del dottor J. M. Christiansen. E’ lui il suo mentore. La serie inizia con il suicidio di Christiansen e l’elogio funebre di Thackery.

Troverete molta umanità in The Knick. Quasi ogni personaggio fa il doppio gioco. Ogni personaggio distrugge quello che ha e prova poi a recuperarlo. La serie prova a redimere alcuni e ad affossarne altri. Alcuni riusciranno a salvarsi, a reinventarsi. Altri saranno inghiottiti dalla follia e dagli eccessi personali.
La prima stagione muove le sue cooordinate attorno al personaggio di Thackery. La seconda è molto più corale e approfondisce gli aspetti privati di molti personaggi presentati durante la prima stagione. Non solo. Il secondo blocco di puntate smette di concentrarsi sui problemi personali di Thackery per parlare di ingiustizie sociali, razzismo, eugenetica andando a completare il mondo dell’Ospedale Knickerbocker.

The Knick, il dottor Thackery all'opera
The Knick, il dottor Thackery all’opera

Diretto da Steven Soderbergh – Erin Brockovich, Ocean’s Eleven, Magic MikeThe Knick è stato un lavoro prezioso e accattivante. Per questo progetto Soderbergh ha chiamato a raccolta Clive Martinez – batterista dei primissimi Red Hot Chili Peppers poi inventatosi come realizzatore di eccellenti colonne sonore – e…Peter Andrews che per chi non lo sapesse è lo pseudonimo dello stesso Soderbergh che cura una fotografia fredda, glaciale perfettamente in tema con il mood della serie.


Oltre a una regia perfetta, a una fotografia sontuosa e a una colonna sonora perfettamente aderente al contenuto del medical drama, troviamo un cast ottimamente amalgamato. Clive Owen – Closer, Sin City, Inside Man – ci regala una delle interpretazioni più sentite e riuscite della sua carriera. Accanto a lui Andrè Holland (Selma). Cara Seymour (American Psycho, Gangs Of New York). Chris Sullivan. Eve Hewson (This Must Be The Place, Bridge Of Spies). Jeremy Bobb (The Wolf Of Wall Street). Juliet Rylance. Michael Angarano.


The Knick si conferma una serie cinematografica di altissimo spessore. Accattivante. Cinica. Sorprendente. Non è un mistero che molti tecnici del Cinema si siano spostati nel piccolo schermo. Steven Soderbergh, Clive Owen e Cliff Martinez sono solo alcuni nomi che si sono prestati alle serie tv negli ultimi anni. Guardando The Knick vi troverete davanti a un film lungo venti puntate. Un film senza pause che è già storia della televisione.

 

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