Allied

Allied – Un’ombra nascosta, il noir di Robert Zemeckis

Allied – Un’ombra nascosta è stato un film chiacchierato e discusso ma anche molto apprezzato. La recensione su Diario di Rorschach


Non lasciatevi ingannare dalle voci, dal gossip che ha toccato la coppia Pitt-Jolie, naufragata sul set del nuovo film di Robert Zemeckis. Allied – Un’ombra nascosta è veramente un bel film e la cronaca rosa la lasciamo a chi ne sa di più.
Per ora basta dire che il nuovo film di Zemeckis – Back To The Future, Forrest Gump – è un mix convincente di film d’azione, guerra, sentimento e spionaggio. Allied ha anche la statura del noir, ma di quel noir interessante tipicamente anni Quaranta dal quale la pellicola pesca a piene mani, a partire proprio dal luogo di inizio di questa storia.


Siamo a Casablanca, l’anno è 1941 e il comandante di aviazione Max Vatan – un Brad Pitt mai così serioso – entra in contatto con Marianne Beausejour – l’eccellente Marion Cotillard – per uccidere l’ambasciatore tedesco durante una festa.
Da questo momento i due – che nell’operazione si fingono marito e moglie – si innamorano e vanno a vivere a Londra.
La seconda parte del film è decisamente più incalzante della prima che invece fa quasi da prologo alle vicende future che appunto si svolgono in una Londra caotica e bombardata dagli aerei tedeschi.

L’atmosfera di paranoia, sospetto, rancore verso l’altro entra nel nucleo familiare. Nucleo familiare che nel frattempo si è allargato in quanto i due protagonisti sono diventati genitori della piccola Anna. Quello che fa Allied è farci respirare un’atmosfera pesante, densa. Un’atmosfera di sospetto e di pericolo fino al finale del film. Finale che sembra quasi diventare liberatorio.

Come già scritto prima, la prima parte è un po’ più romantica pur restando sempre intrisa di violenza e spionaggio. La seconda invece mostra i muscoli di un film denso di accadimenti. I rimandi ovviamente sono al cinema classico, con Pitt e Cotillard nei panni di divi irraggiungibili. Come se fossimo negli anni Quaranta.

Allied, Marion Cotillard e Brad Pitt sul set
Allied, Marion Cotillard e Brad Pitt sul set

La regia di Robert Zemeckis è come al solito sontuosa e ricca di classe, la fotografia del film affidata allo storico collaboratore Don Burgess è spettacolare così come i costumi del film che hanno anche ottenuto una candidatura ai recenti Premi Oscar. Le musiche come sempre affidate ad Alan Silvestri.

Parliamo ora del cast: incredibile l’intesa tra Brad Pitt e Marion Cotillard. Entrambi gli attori danno un tocco di umanità e fatalità ai loro personaggi. Nel film compaiono anche Jared Harris, Matthew Goode, Lizzy Caplan, Anton Lesser e August Diehl.

Nonostante sia stato massacrato e non poco dalla critica Americana, Allied ha avuto maggior fortuna .in Europa. Sicuramente grazie alle chiacchiere da gossip che hanno invaso i notiziari di mezzo mondo. Fatevi un favore, spegneteli e andate al Cinema. Allied non vi deluderà.

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