Nocturnal Animals, Animali Notturni e altre storie

Nocturnal Animals (Animali Notturni) è stato uno dei casi della scorsa stagione cinematografica. Lo abbiamo recensito sul Diario di Rorschach

Nocturnal Animals (Animali Notturni) è stato uno dei casi della scorsa stagione cinematografica. Lo abbiamo recensito sul Diario di Rorschach


Riuscire a portare l’eleganza in un film, specie se è un lungometraggio violento e triste, non è cosa facile. Per farlo bisogna avere un occhio particolare. Per farlo occorre chiamarsi Tom Ford che di professione fa lo stilista. E il regista cinematografico.
Come faccia Tom Ford a lavorare in entrambi i campi, e con gran profitto, resta un gran bel mistero. Guardare il suo ultimo film Nocturnal Animals (Animali Notturni) svela in parte l’enigma legato allo stilista/regista statunitense. Il film, il suo secondo, arriva a sette anni di distanza da A Single Man. Un altro film grandioso.
Leggendo la biografia di Ford si scoprono particolari interessanti. E’ stato amico di Andy Warhol, appassionato di moda e design. E’ inoltre laureato in architettura.


Alcuni aspetti della vita di Ford risultano lampanti durante la visione del suo secondo lungometraggio: Nocturnal Animals. Il film è un dramma borghese che unisce letteratura on the road e drama. Il tutto mixato con una buona dose di violenza e rabbia. Il rimpianto è il motore che fa girare la storia. Il rimpianto e l’abbandono. La vicenda vede protagonista Susan (Amy Adams) gallerista di Los Angeles e moglie annoiata con un matrimonio in crisi. Susan riceve un libro scritto dal suo ex Edward (un Jake Gyllenhaal in gran forma) con il quale non ha più contatti da almeno vent’anni.


Il libro, che la stessa Susan definisce “devastante” è la storia di un padre di famiglia che assiste impotente al rapimento della figlia e della moglie per mano di alcuni violenti assassini durante un viaggio. Il rimpianto del protagonista della storia, un uomo debole esattamente come Edward, E’ il rimpianto di Susan. La protagonista è costretta in un matrimonio dove viene tradita da un uomo che non ha mai amato, a differenza di Edward.

Nocturnal Animals, Amy Adams sul set
Nocturnal Animals, Amy Adams sul set

La ricca famiglia di Susan aveva imposto anni prima alla figlia di lasciare Edward, etichettato come “debole” e incapace di badare ai veri bisogni della figlia, cioè di un marito in gamba, che non le desse preoccupazioni dal punto di vista economico. Un uomo pratico e non un sognatore perso nei romanzi da scrivere come era appunto Edward.
Il rimpianto del passato di Susan diventa il rimpianto di Tony, padre devastato dalla morte di figlia e moglie, ma incapace di reagire in maniera rabbiosa, anche quando ne ha l’occasione. Il romanzo diventa così una sorta di manuale del rimpianto per Susan che alterna momenti di lettura ad altri in cui ricorda la storia con il suo ex.

Alle architetture fredde della vita di Susan si contrappone la polvere della strada del Texas, dove ha luogo la vicenda del romanzo. Ai vestiti di gran raffinatezza indossati da Susan si contrappongono gli abiti sporchi di sangue e le magliette sudate. All’arte distaccata delle gallerie il rimpianto pulsante che esce fuori dalle pagine del romanzo. In Nocturnal Animals c’è tutto Tom Ford. Ci sono tutte le sue passioni e le sue ossessioni che vengono mostrate attraverso due storie che hanno, come già detto prima, per comune denominatore il rimpianto.


Un altro livello di contrapposizione riguarda i personaggi della storia di Susan, tutti distaccati e apatici. Quelli della vicenda di Tony sono invece differenti specie il detective Bobby Andes, interpretato da un gigantesco Michael Shannon, vicino alla morte a causa di una malattia e desideroso di far giustizia. Giustizia a tutti i costi, bypassando qualunque canale istituzionale.

Nocturnal Animals, Jake Gyllenhaal sul set
Nocturnal Animals, Jake Gyllenhaal sul set

Incredibile l’eleganza di Amy Adams ormai divenuta attrice capace di vestire qualsiasi ruolo. Ottimo il contributo di Gyllenhall. Fantastico Michael Shannon (The Iceman, Elvis & Nixon) e Aaron Taylor-Johnson (Kickass, Godzilla) che si presta nel difficilissimo ruolo del cattivo. Lui più di tutti è la sorpresa del film. La fotografia, algida, inquietante e bellissima è opera di Seamus McGarvey (The Hours, Atonement). Il montaggio è di Joan Sobel.
Il film è stato presentato alla 73ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia e ha subito avuto il plauso della critica. Ha inoltre avuto una Nomination agli Oscar: Miglior Attore Non Protagonista a Michael Shannon.


Nocturnal Animals si presta ad almeno due diversi livelli di lettura. E’ un film elegante, rabbioso, triste. E’ un film d’amore ma anche di violenza e sangue. Imperdibile per gli amanti del genere noir.

 

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